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L'imbocco di via Corsica (Foto: Google Street View)

L'imbocco di via Corsica (Foto: Google Street View)

Acque piovane nelle fognature, decine di casi nelle vie Corsica e Degli Etruschi

Continua il monitoraggio dell'amministrazione comunale. I cittadini coinvolti nelle ordinanze firmate dal sindaco, Calogero Firetto, avranno adesso 15 giorni di tempo per mettersi in regola

Pugno duro contro chi scarica acque piovane nelle fognature. Continua il monitoraggio dell’amministrazione comunale di Agrigento nei confronti dei cittadini che convogliano acque piovane, provenienti da pluviali, terrazze, piazzali e grondaie nella fognatura destinata alle sole acque nere.

Nella giornata di ieri, dopo le segnalazioni di Girgenti Acque, la società che gestisce il servizio idrico agrigentino, sono state emesse 17 ordinanze sindacali nei confronti di otto residenti in via Corsica e sette in via Degli Etruschi, tra Villaggio Mosè e San Leone. Gli scarichi illeciti in passato sarebbero stati all’origine della fuoriuscita di liquami dai pozzetti della rete fognaria, con il conseguente allagamento di strade nel tratto compreso tra la villa Sandro Pertini e la traversa Mare Nostrum a San Leone, ma anche dal pozzetto di piazzale Giglia.

I cittadini coinvolti nell’ordinanza firmata dal sindaco, Calogero Firetto, avranno adesso 15 giorni di tempo per “scollegare dal collettore delle acque nere, - si legge – tutte le acque meteoriche provenienti dai tetti, terrazze, spiazzali, caditoie dell’immobile a salvaguardia dell’igiene e della salute pubblica, nonché per la salvaguardia della pubblica e privata incolumità”. A lavori ultimati, da parte dei proprietari delle abitazioni, sarà necessario produrre una relazione tecnica corredata da elaborati grafici, a firma di un tecnico abilitato, dimostrando di aver adempiuto all'ordinanza. In caso contrario, si dovrebbe provvedere all'esecuzione d'ufficio a spese del proprietario.

Del resto, il regolamento di utenza del servizio idrico integrato dell'Ato parla chiaro: “Nelle zone servite da sistemi fognari separati, - si legge – è fatto divieto di mescolare le acque bianche con quelle nere. Nelle zone in cui gli edifici preesistenti nei quali la rete fognante interna privata mescoli le due acque, dovranno essere provvisti di nuove reti separate, verticali e sub orizzontali, prima dell'immissione degli scarichi nella fognatura pubblica".

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