Usd scrive al ministro Bonafede: "Carcere Petrusa? Acqua dentro le celle"

I poliziotti penitenziari sono costretti ai salti mortali per evitare evasioni ma anche infiltrazioni di telefoni e suicidi

“Piove nelle celle, pochi agenti e super impegnati”. Al carcere Petrusa di Agrigento la situazione non è per nulla semplice. La denuncia, secondo quanto fatto sapere da La Sicilia, arriva dall’associazione Uds Uomini e donne della sicurezza. Acqua nelle celle ma anche negli uffici, ed i poliziotti penitenziari sono costretti ai salti mortali per evitare evasioni ma anche infiltrazioni di telefoni e suicidi. L’associazione Uds ha scelto di scrivere al ministro, Alfonso Bonafede.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“La struttura penitenziaria di Agrigento  - scrivono nella nota - risulta come sede operativa oppure da 10 anni a questa parte è stata defalcata, o per meglio dire, se n’é disposta la chiusura, dimenticando di darne comunicazione alla sede periferica e al personale del corpo della Polizia penitenziaria? Dispiace che alle porte del 2020, dobbiamo porci questo interrogativo, visto che l’As - sociazione Uds conta dei soci, il carcere c’è e, gestisce anche delle Utenze di non poco conto dal punto di vista di pericolosità Penitenziaria, oltre che civile. Il carcere alle prime piogge diventa uno scolapasta, ci sono infiltrazioni d’acqua, sia nei corridoi dei piani detentivi negli uffici nelle aule trattamentali, che nelle camere detentive 'Personale di polizia penitenziaria che ad oggi opera in sotto oganico, tra decreto Madia e tra la mancanza di invio di personale. Queste drammaticità, però, non sono da attribuire a una cattiva gestione, in ambito locale, del personale, ma da un risicato numero di poliziotti che realmente garantiscono l’espiazione della pena a tutti quei soggetti che hanno violato una legge”. Una situazione di forte criticità alla quale servirebbe una soluzione immediata

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo tampone positivo, Agrigento dopo oltre 2 mesi non è più Covid free

  • Scoppia l'incendio a Giokolandia: le fiamme altissime distruggono le attrezzature del parco giochi

  • Scoppia l'incendio mentre il camion è sul viadotto, motrice invasa dalle fiamme

  • "Minacce di morte e calci nella pancia alla fidanzata incinta", la donna lo perdona e ritira la querela

  • Gruppetto di tunisini sbarca a San Leone: i migranti scappano a gambe levate

  • Tenta di bloccare tunisino in fuga da Villa Sikania e viene aggredito: poliziotto finisce in ospedale

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento