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Il tribunale di Catania

Il tribunale di Catania

"Accusò presidente Irsap di brogli", rinvio a giudizio per Arnone

L'avvocato ed ex consigliere comunale avrebbe apostrofato Alfonso Cicero davanti alle scale del tribunale, come "autore di reati" con riferimento ad alcune nomine, rendendo nota la circostanza con un comunicato stampa

Rinviato a giudizio l'avvocato ed ex consigliere comunale Giuseppe Arnone per avere diffamato nel 2015 Alfonso Cicero, all'epoca dei fatti presidente dell'Irsap, Istituto regionale per lo sviluppo delle attività produttive.

La prima udienza del processo si celebrerà il 13 gennaio davanti al giudice monocratico di Catania. Il gup del tribunale etneo, Chiara Di Dio Datola, ha ammesso la costituzione di parte civile di Cicero, difeso dall'avvocato Annalisa Petitto, per i danni morali e di immagine subiti.

Arnone, con un suo comunicato stampa pubblicato l'11 luglio 2015 da una testata on line, affermava che Cicero aveva posto in essere varie condotte illecite nel conferimento degli incarichi legali dell'Irsap. L'avvocato (sospeso e cancellato dall'Ordine), in particolare, avrebbe comunicato di avere incontrato Cicero davanti al tribunale, ad Agrigento, e di avergli chiesto, fra le altre cose, se fosse venuto a costituirsi.

In questa circostanza, secondo quanto denunciato da Cicero, lo avrebbe etichettato come "responsabile di reati e imbrogli a beneficio degli amici tuoi".

A Cicero sarebbe stato contestato da Arnone di avere avallato il conferimento di alcuni incarichi legali illegittimi di cui ne avrebbero beneficiato alcuni professionisti che gravitavano attorno a precisi ambienti politici.

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