Pubblicò foto di presunto "sporcaccione" su facebook, il legale: "Sindaco dica la verità e abbia rispetto"

Dura replica dell'avvocato Vincenzo Gorgone a Firetto: "E' falso dire che ha abbandonato i rifiuti"

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"Chi indossa la fascia tricolore avrebbe dovuto serbare il medesimo rispetto per il processo. E’ falso che la persona offesa ha abbandonato i rifiuti per strada ed è falsa l’affermazione del lancio dei rifiuti nella pubblica via".

L'avvocato Vincenzo Gorgone, difensore del collega Rosario Pendolino che si costituirà parte civile, replica così al sindaco Calogero Firetto che, questa mattina, si è presentato in tribunale per l'inizio del processo - in realtà rinviato preliminarmente per la mancata notifica al secondo imputato, l’ex comandante dei vigili urbani - in cui dovrà rispondere di diffamazione aggravata e illecito trattamento dei dati personali.

"Le continue esternazioni del primo cittadino - scrive Gorgone - hanno determinato il mio assistito a prendere posizione sulla vicenda per smentire seccamente la versione dei fatti che lo stesso continua a veicolare, malgrado conosca gli atti processuali".

Il legale ricostruisce la vicenda: "Il 15 marzo 2018, mentre la persona offesa stava per conferire presso il cassonetto di un' isola ecologica deputato alla raccolta del secco residuo, è stata oggetto di un “particolare” controllo amministrativo, degenerato nelle condotte illegittime, da parte degli odierni imputati, l’allora comandante della polizia municipale ed il sindaco, contestate nei capi di imputazione, dei quali gli stessi sono chiamati a rispondere".

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Il legale continua: "L’attuale sindaco, ricevuta l’immagine del mio assistito da parte del comandante, ha proceduto alla pubblicazione della foto ed al susseguente dileggio mediatico, sistematico e reiterato. Per tale ragione è stata presentata denuncia querela. Per tali condotte diffamatorie, oltre che per la violazione nel trattamento dei dati personali, il sindaco e l'ex comandante saranno processati avanti al Tribunale di Agrigento".

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