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La svolta

Accatastato dopo 67 anni lo stadio Esseneto, il sindaco: "E' l'inizio di un nuovo capitolo"

A fine dello scorso febbraio Micciché aveva dato ordine perentorio affinché si prendesse "atto della natura di proprietà pubblica del campo di calcio, tra le vie Manzoni e Petrarca, con annessi locali sottostanti, le gradinate e la tribuna coperta"

Lo stadio “Esseneto” di Agrigento è stato accatastato: è quindi registrato ufficialmente. 

Stadio Esseneto non accatastato da 67 anni, Micciché: "È patrimonio indisponibile, si proceda"

Come anticipato da AgrigentoNotizie, il sindaco Franco Micciché aveva chiesto, a fine febbraio, di procedere alla voltura nel catasto terreni dell'intestazione a favore del Comune di Agrigento delle particelle che erano intestate al Demanio dello Stato Sicilia. L'ordine era perentorio e ricordava "di prendere atto della natura di proprietà pubblica dello stadio di calcio Esseneto, tra le vie Manzoni e Petrarca, con annessi locali sottostanti, le gradinate e la tribuna coperta". Perché lo stadio Esseneto "appartiene - chiariva il primo cittadino - al patrimonio indisponibile del Comune". Dato il via libera all'accatastamento, adesso si è arrivati al risultato voluto. 

Franco Miccichè e l’assessore comunale all’Impiantistica sportiva, Gerlando Piparo, sono soddisfatti: “Si tratta di un provvedimento atteso da quasi 70 anni, e che segna l’inizio di un nuovo capitolo per il patrimonio storico, sportivo e culturale della città. L’accatastamento dello stadio è un importante riconoscimento del suo valore, da cui deriverà il massimo impegno per la conservazione e riqualificazione, valorizzandolo per le generazioni presenti e future. Ringraziamo tutti coloro che hanno lavorato con costanza e dedizione verso tale traguardo”.

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