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(foto archivio)

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Villette, tettoie e anche un laghetto abusivo: scattano demolizioni e maxi multe

Una cittadina dovrà pagare oltre 20mila euro di sanzione amministrativa che sarà poi imposta anche agli altri soggetti "beccati" dalla polizia municipale

L'abusivismo non conosce ferie, e il Comune di Agrigento non molla la presa nella lotta alle violazioni alle regole edilizie. Sono diversi i provvedimenti firmati in questi giorni e tutti finalizzati a reprimere l'odioso fenomeno del "mattone selvaggio", che sembra senza freno in città.

Il nucleo antiabusivismo della polizia municipale, ha sorpreso e disposto la sospensione di un cantiere in contrada Carbonara  dove erano in corso di realizzazione diverse opere al fine di ampliare-modificare una struttura già esistente, collocando alcuen vasche interrate, cambiano l'impostazione dei cancelli di accesso eccetera, ma tutto in una zona a vincolo.

Abusivismo: in otto anni scoperti oltre 2680 cantieri

Già giunte alle fasi della demolizione invece sono le attivit condotte in altre zone del territorio comunale. In via Manzoni, ad esempio, si dovrà provvedere a rimuovere otto metri di un pegolato realizzato in "difformità all'autorizzazione edilizia e del Genio civile". Il proprietario, forse per prendere tempo, a Gennaio aveva sostenuto di voler demolire tutto ma in realtà non aveva provveduto. Dovrà farlo adesso entro due mesi.

Lavori abusivi in due sottotetti e in un ristorante: fioccano le ordinanze

Stesso termine è stato ordinato ad un coltivatore che è accusato di aver costruito un laghetto a ridosso del torrente Grancifone, nelle campagne di Agrigento, e un altro cittadino che nell'area di Petrusa dovrà demolire una piattaforma di 135 metri quadrati e un manufatto di 9 metri quadrati e sei metri di altezza perché realizzati senza autorizzazioni.

Questo fatto salvo ovviamente provvedimenti di ingiunzione di pagamento per le sanzioni connesse alle violazioni urbanistiche. Una cittadina, ad esempio, dovrà versare oltre 20mila euro per lavori già realizzati e demoliti.

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