Cronaca

A un giorno dagli Oscar, Gianfranco Rosi: "Essere qui, è già una vittoria"

Il regista non nasconde l'emozione. In America anche il medico lampedusano Pietro Bartolo che ha ispirato il documentario

Gianfranco Rosi

Manca un giorno alla notte degli Oscar, edizione 2017. In corsa come migliore documentario, c'è l'opera di Gianfranco Rosi, Fuocoammare. Se Pietro Bartolo è pronto a sfilare sul red carpet, anche il regista non nasconde l’emozione. Rosi, porterà sulle spalle il peso di tutta Lampedusa. L’Isola aspetta impaziente, il regista parla cosi.

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"E’ già una vittoria essere qui – ha detto Rosi al quotidiano La Sicilia – se ‘Fuocoamamre’ non dovesse prendere l’Oscar, non parlate di flop. Tutto questo per me è già un successo”.

In America, anche il medico lampedusano Pietro Bartolo: “E’ importante essere in America – dice – è importante essere riusciti a fare emergere in maniera potente questo che molti chiamano problema, ma che invece è un’opportunità. C’è molta gente buona al mondo spero che questo film, abbia acceso un faro.  Ho incontrato tanta gente buona e tante teste di cemento armato. Ma le persone buone sono di più. Gianfranco è il genio della lampada, Salvini? L’invasione ce l’ha in testa”.

Pietro Bartolo ha raccontato, Gianfranco Rosi ha ascoltato e poi scritto e documentato. “Questo film – dice il regista – è stato comprato in 64 Paesi. Voglio vedere se fra qualche anno diremo che non sapevamo. Ora tutti sanno, non ci sono scuse”.

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