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"Aggrediva le anziane per strada, senza motivo": misura di prevenzione per un agrigentino

La squadra mobile, diretta da Giovanni Minardi, al termine di indagini durate 5 mesi, su disposizione del gip del tribunale ha applicato all'uomo la misura del ricovero nel centro di igiene mentale dell'Asp

Aggrediva le anziane per strada, spingendole senza alcuna ragione, causando loro fratture e ferite in varie parti del corpo.

E’ per questa accusa che gli agenti della squadra mobile di Agrigento, coordinati dal dirigente Giovanni Minardi, hanno applicato la misura di sicurezza provvisoria nei confronti di G.A., agrigentino di 62 anni con problemi psichici.

L’ordinanza, con la quale è stato disposto il ricovero dell’uomo nella comunità terapeutica assistita del dipartimento di salute mentale dell’Asp, è stata firmata dal gip del Tribunale.

“Le indagini – si legge in un comunicato stampa della questura - sono state avviate nel pomeriggio del 9 febbraio scorso, quando un’anziana di 81 anni veniva spinta con violenza alle spalle sulla scalinata che collega via Manzoni con la discesa Mirate. La conseguente caduta causava all’anziana la rottura delle ossa del naso con una prognosi trenta giorni”. Successivamente l’uomo avrebbe aggredito un’anziana all’interno dell’androne di uno stabile di via Acrone, ed un’altra pensionata sulle scale di via Manzoni. L’agrigentino è inoltre accusato di avere rotto il lunotto termico di un’auto in sosta. Gli episodi sarebbero stati commessi tra il mese di dicembre dello scorso anno ed il 26 febbraio scorso.

“Si rimarca la circostanza – conclude la questura - che la collaborazione delle vittime, per qualsiasi tipologia di reato, rende l’azione della magistratura e della polizia, risolutiva ed efficace”.


 

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