Domenica, 16 Maggio 2021
Cronaca

Fucile da caccia, il Tar "restituisce" la licenza ad un favarese

La questura di Agrigento aveva negato all'uomo il rinnovo del porto d'arma, "perchè frequenta dei pregiudicati", ma i giudici hanno ribaltato la decisione

Un favarese di 33 anni potrà continuare a praticare l’hobby della caccia.

Il Tar di Palermo, accogliendo il ricorso presentato dagli avvocati Girolamo Rubino e Daniele Piazza, ha infatti annullato il provvedimento della questura di Agrigento con il quale al favarese, nel 2010, era stato negato il rinnovo del porto di fucile per uso caccia. Il no era arrivato perché, secondo la questura, il favarese frequentava dei pregiudicati.

La prima sezione del Tar di Palermo ha accolto la tesi dei legali del giovane, secondo i quali “le asserite frequentazioni con soggetti definiti pregiudicati erano in realtà assai risalenti e risalivano ad epoche in cui tali soggetti non avevano alcun pregiudizio penale”.

I giudici amministrativi hanno condannato il Ministero dell’Interno a pagare le spese giudiziali.

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