Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Declassamento degli ospedali, la Uil: "Pronti a fare le barricate"

Gero Acquisto, segretario generale, contesta il Piano di razionalizzazione appena approvato dall'esecutivo regionale

Gero Acquisto

Gero Acquisto, segretario generale della camera sindacale Uil di Agrigento interviene sul declassamento degli ospedali.

“Una situazione – scrive Acquisto - che come sindacato non ci aspettavamo minimamente in questi termini, la bozza dell’assessore alla salute Gucciardi va bloccata subito perché illogica, penalizzante e contra cives e lede il sacrosanto diritto alla salute. Tagli, chiusura di reparti, accorpamenti ed esuberi di personale, altro che nuovi concorsi. Il declassamento di 23 ospedali non è accettabile, questo non è piano di razionalizzazione ma di macellazione, che di fatto penalizza migliaia di cittadini e comunità”.

“La provincia di Agrigento che ha quasi 470 mila abitanti e un’area vasta non può subire questo affronto. Lasciare negli ospedali di Sciacca, Canicattì o Licata solo quattro reparti: (Medicina, Chirurgia,Ortopedia e Cardiologia) non può essere supportata dai tanti cittadini e pazienti che giornalmente vengono ricoverati nelle altre unità operative esistenti, dalla rianimazione, all’oncologia e ad altri reparti indispensabili e salva vita. Noi come sindacato chiediamo un incontro urgente con il direttore generale dell’Asp di Agrigento che ci ragguaglierà sulle decisioni”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Declassamento degli ospedali, la Uil: "Pronti a fare le barricate"

AgrigentoNotizie è in caricamento