Domenica, 16 Maggio 2021
Cronaca

Lavoratori forestali, anche 39 agrigentini tra gli "espulsi" da Crocetta

Divieto di avvio all'attività lavorativa per altri 233 forestali condannati per possesso di armi ed esplosivo. Tra questi, sarano cancellati dagli elenchi anche 39 agrigentini

(foto d'archivio)

Una nuova direttiva del presidente della Regione Rosario Crocetta al dipartimento del Lavoro della Regione siciliana, vieterà l'avvio al lavoro per 233 forestali già condannati per detenzione di armi o esplosivo, spesso in aggiunta a tanti altri reati. Il numero delle persone per le quali scatterà il divieto di avvio al lavoro e la conseguente cancellazione dagli elenchi, è destinato a crescere quando arriveranno anche i dati della provincia di Palermo.

I forestali che verranno cancellati dagli elenchi sono così distribuiti nelle varie province: Trapani: 1, Enna 14, Messina 60, Ragusa 12, Siracusa 12, Agrigento 39, Catania 95.

«La misura - dice Crocetta - trova legittimità intanto nello spirito della legislazione che prevede il possesso dei requisiti morali per tutti coloro che devono lavorare con la pubblica amministrazione, ma più specificamente in diversi articoli di legge, che vietano la possibilità di intrattenere rapporti con coloro che sono stati condannati per tali tipologie di reati. Per quanto riguarda il settore dei boschi, trovo veramente allucinante che vengano affidati a persone socialmente pericolose che vanno in giro con armi ed esplosivo». Il presidente della Regione annuncia che l'azione riguarderà presto anche «soggetti illegittimamente assunti»
 

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