Operazione Kerkent, 32 arresti: in manette anche il capo ultras della Juventus

Si tratta dell'agrigentino Andrea Puntorno, accusato di traffico di droga. L'uomo, sette anni fa, era già stato arrestato con l'accusa di traffico di droga. Successivamente aveva anche subito una condanna a sei anni di carcere

Andrea Puntorno

La Dia sta eseguendo, fra Agrigento, Palermo, Trapani, Catania, Ragusa, Vibo Valentia e Parma, un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dalla Dda di Palermo, nei confronti di 32 persone ritenute responsabili di associazione mafiosa, partecipazione e concorso in associazione per delinquere finalizzata al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, aggravata dal metodo mafioso, detenzione abusiva di armi, sequestro di persona a scopo di estorsione aggravato e danneggiamento mediante incendio.

Mafia, spaccio, armi e sequestro di persona per estorsione: scatta il blitz Kerkent con 32 arresti 

All’operazione partecipano anche i carabinieri del comando provinciale di Agrigento che, nell’ambito dello stesso provvedimento, stanno eseguendo ulteriori 2 ordinanze di custodia cautelare, nei confronti di due persone accusate di concorso in sequestro di persona e violenza sessuale, aggravata dal metodo mafioso. In manette anche il noto capo ultras della Andrea Puntorno, accusato di traffico di droga. Puntorno, sette anni fa, era già stato arrestato con l'accusa di traffico di droga. Successivamente aveva anche subito una condanna a sei anni di carcere.

Ecco i destinatari alla misura cautelare degli arresti domiciliari

Valentino Messina , 45  anni di Porto Empedocle, Luca Siracusa, 42 anni di Agrigento. Francesco Luparello 44 anni di Agrigento, ma residente a Realmonte; Francesco Di Stefano 42 anni di Porto Empedocle. Angelo Iacono Quarantino, 24 anni di Porto Empedocle, Calogero Rizzo, 49 anni di Raffadali; Attilio Sciabica di 31 anni nato a Milazzo ma residente ad Agrigento. Fabio Contino, 20 anni di Agrigento; Francesco Di Stefano, 43 anni di Porto Empedocle, detto “Francois”. Calogero Trupia 33 anni di Agrigento, intesu "Cuccu".

Ecco i destinatari di ordinanza di custoria cautelare in carcere

Antonio Massimino, 51 anni di Agrigento, già detenuto. James Burgio, 25 anni di Porto Empedocle, inteso “Jenny”; già detenuto. Salvatore Capraro, di Villaseta 19 anni; già detenuto. Angelo Cardella, 43 anni di Porto Empedocle;  Davide Clemente, 25 anni di Palermo inteso “Persicheddra”; Sergio Cusumano, 56 anni di Agrigento; Daniele Giallanza, 47 anni di  Palermo inteso “Franco", già detenuto. Sergio Cusumano, 56 anni di Agrigento; Alessio Di Nolfo, 33 anni di Agrigento; Daniele Giallanza, 47 anni di  Palermo inteso “Franco, già detenuto. Eugenio Gibilaro, 45 anni di Agrigento; già detenuto. Pietro La Cara, 42 anni di Palermo,  inteso “Pilota’ o “Corriere”; già detenuto. Domenico La Vardera, 38 anni,  inteso “Mimmo”; già agli arresti domiciliari. Domenico Mandaradoni, 31 anni di Tropea e residente a Francica. Gerlando Massimino nato ad Agrigento, 31 anni, Antonio Messina, 61 anni di Agrigento inteso “Zio Peppe”; Giuseppe Messina, 38 anni di Agrigento già agli arresti domiciliari, Liborio Militello, 58 anni di Agrigento; Gregorio Niglia, nato Tropea e residente a Briatico, 36 anni già agli arresti domiciliari, Andrea Puntorno, 42 anni di Agrigento, Francesco Romano, 33 anni nato a Vibo Valentia e residente a Briatico. Vincenzo Sanzo, 37 anni di Agrigento, inteso “Vicè ovu’; Giuseppe Tornabene, 36 anni di Agrigento  inteso “Peppi lapa", Francesco Vetrano, 34 anni di  Agrigento.

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