Decorare casa con l'arte del decoupage: ritaglia, incolla e vernicia

Impreziosire mobili, vasi, scatole, cornici e molto altro ancora con una tecnica di recupero molto antica ma attualmente di gran moda

Vi piacciono i lavori manuali, decorare o creare oggetti che abbelliscano le vostre case? Allora, quale momento migliore di quello attuale, che ci vede impegnati a casa ad osservare le direttive ministeriali, per dedicarci ad una di queste arti: il decoupage.

E’ una tecnica relativamente semplice che non richiede particolari doti artistiche; questo l’ha resa negli ultimi anni molto diffusa e apprezzata da chi desidera realizzare oggetti d’arte decorativa belli e di grande effetto, senza saper dipingere. Con il decoupage è possibile realizzare quadri, pannelli, scatole, vasellame per la cucina, mobili, perfino tegole!

Il suo nome deriva dal francese découper, ovvero ritagliare, la tecnica consiste appunto nel ritagliare illustrazioni e figure da giornali, libri, carta regalo, e incollarle con colla vinilica sull’oggetto che si vuole decorare, che potrà essere di legno, tessuto, vetro, metallo, ceramica. Successivamente, tramite verniciature e carteggiature, si rende la superficie uniforme.

Se inizialmente il decoupage veniva usato soprattutto per rendere moderni e belli vecchi mobili, oggi viene utilizzato per oggetti e materiali i più disparati. Spesso esso viene utilizzato insieme ad altre tecniche decorative moderne, che arrivano a rendere gli oggetti realizzati col decoupage vere opere di artigianato artistico. Per esempio si applicano finiture con vernici lucide, opache o satinate.

Ci sono molti libri e tutorial per imparare questa tecnica accessibile a tutti. Esistono diverse tecniche: decoupage pittorico, craquelé, trompe l’oeil, stencil, découpage base con carta, découpage con pennelli o pastelli, découpage con e su tessuto, su tutti i tipi di superficie quali legno, marmo, vetro, plastica, fiori pressati, cere, metallo, 3D, mosaico.

materiali che occorrono per praticare il decoupage sono:

  • Colla
  • Carta (di vario spessore e tipo, dalla carta normale, a quella di riso, dai ritagli di giornale ai tovaglioli di carta)
  • Pennelli (di varie forme e dimensioni, per le rifiniture e per stendere colori, collanti e vernici)
  • Foglia oro, argento e bronzo
  • Medium per le screpolature (il cosiddetto craquelé)
  • Colori acrilici

Le origini

Il decoupage nasce come forma di arte povera. Nel XVIII secolo i mobilieri veneziani iniziarono a utilizzarla per risparmiare tempo nella realizzazione di mobili laccati sui quali venivano applicati decori in stile cinese o scene galanti utilizzando piccole illustrazioni stampate che venivano ritagliate e dipinte. Questa tecnica si chiamava “lacca povera”. La tecnica della laccatura, che ha elementi in comune col decoupage, era già diffusa nella Cina del 1500. Ma già nel Medioevo i monaci amanuensi usavano a volte figurine ritagliate altrove per abbellire i codici. Nell’Inghilterra vittoriana il decoupage conobbe un notevole sviluppo.

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