Trinacria selvaggia

Trinacria selvaggia

I danni causati alla natura da un ''certo'' trekking

Il trekking, se viene guidato da persone esperte, è una attività culturalmente feconda, in caso contrario rappresenta una goliardata fine a se stessa

Le persone che fanno sport e attività a contatto con la natura per trasporto e passione sono poche, quelle che lo fanno per seguire mode sono un esercito.

Negli ultimi anni abbiamo visto un avvicendarsi convulso di tendenze causate da ''flebo mediatiche’’ e così legioni di soggetti che non avevano mai visto un sentiero di montagna, un cavallo, una bici e delle scarpe da corsa si sono improvvisamente trasformati in ‘’Bonatti’’, ’’Wayne’’,’’Pantani’’ e ‘’Bikila’’ per vivere fine settimana ‘’diversi’’ e apparire ‘’fighi’’ agli occhi degli altri.

Ciò posto inizio ad entrare nel tema. Il trekking se viene guidato da persone che da decenni studiano e amano la natura è una attività culturalmente feconda, in caso contrario rappresenta, nel migliore dei casi, una goliardata fine a se stessa, una scusa per ingerire a manetta colesterolo e carboidrati in soliti, scontati e stucchevoli finali di buffet ‘’contadini’’ (non ho mai visto contadini ingozzarsi nella pausa di lavoro) fra risate sguaiate e cornee arrossate dal vino.

Veniamo al danno. La ‘’Grotta del gelo’’ è ubicata su un fianco dell’Etna a una quota di oltre 2000 metri, raggiungerla è impresa tosta, occorrono ore di marcia lenta e molto faticosa. La Grotta del gelo è un monumento naturale di eccezionale importanza perché custodisce al suo interno il ghiacciaio più a meridione dell’intero continente europeo.

Il pavimento della grotta è una lastra di purissimo ghiaccio, grandi e trasparenti stalattiti di ghiaccio pendono dal soffitto, un luogo fiabesco che sembra uscito dalla fantasia della ‘’Disney’’. Ebbene questo luogo fatato il 22 maggio scorso è stato profanato. Un gruppo di trekking accompagnato da alcune ‘’guide’’ e da un ‘’granitaro’’ ha attinto al ghiaccio della grotta per preparare in loco una granita al limone, accompagnata da brioches, che è stata distribuita ai partecipanti, a quanto pare è successo anche altre volte.

Queste porcherie avvengono per l’assoluta mancanza di controlli e tutela ed anche perché non vi è alcuna rigidissima selezione fra le guide e i partecipanti, l’importante è incassare senza ‘’se’’ e ‘’ma’’. Per puro egoismo e interesse economico è stato danneggiato un ecosistema delicatissimo e prezioso. L’escursionismo nelle aree di pregio naturale e ambientale non può essere affidato a soggetti qualsiasi che per sbarcare il lunario si inventano il mestiere di guida trekking, occorrono eccellenza culturale, serietà e spiccata sensibilità per le emergenze ambientali.

Trinacria selvaggia

Divulgatore naturalistico, produttore di documentari video e fotografici. Un impegno quarantennale nel campo della salvaguardia degli habitat e delle specie minacciate d'estinzione in provincia di Agrigento. Attraverso le sue immagini e le sue descrizioni ci guiderà all'interno delle contrade più incontaminate della nostra terra e non solo.

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