Trinacria selvaggia

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Un ''fantasma'' a Torre Salsa

L'"Ocypode cursor", un granchio distribuito sulla costa atlantica dell'Africa, ha fatto capolino nella spiaggia agrigentina

Il granchio "fantasma" (Foto: Antonio Vanadia)

Quei buchi strani su una delle spiagge di Torre Salsa li avevo notati da molto tempo, tenuto conto che avevo visto spesso topini in giro per l’arenile e sulle dune, pensavo fosse opera dei simpatici roditori e invece qualche giorno fa ho visto che si trattava di ben altro.

Mi trovavo seduto di buon mattino nell’entroterra della spiaggia quando ad una distanza di 15 metri, accanto a uno di quei buchi, ho visto un "granchio fantasma dal ciuffo’", euforico mi alzo di scatto e ‘’lui’’ scompare velocissimo nella sua tana. A questo punto mi accorgo che i granchi sono numerosi, tutti intenti a scavare e a portare la sabbia estratta fuori dalla tana.

Una delle particolarità di questo singolare crostaceo è quella di avere gli occhi sovrastati da un singolare ciuffo di setole e posti su dei rigidi peduncoli verticali che spiccano dal carapace.

L’ ’’Ocypode cursor’’, è un granchio distribuito sulla costa atlantica dell’Africa, dalla Mauritania alla Namibia, e nel mediterraneo orientale. L’esistenza di questi areali così distanti è spiegata con la diffusione del granchio in tutto il bacino del mediterraneo durante una fase di riscaldamento globale, seguita poi da una successiva fase più "fresca" che ha costretto il crostaceo a confinarsi nella sola zona orientale di questo mare. Ora, con una ripresa del riscaldamento globale, il "granchio fantasma" sta riconquistando l’areale di un tempo.

L’ "Ocypode cursor" è un predatore notturno, ha uno spettro alimentare molto vasto, si nutre di residui di cibo, molluschi e pesci spiaggiati,grossi insetti, capita che catturi nel primo mattino persino piccole lucertola. Va menzionata la predazione operata sui piccoli di "Caretta caretta" che  vengono catturati durante la loro corsa verso il mare e, stretti fra le chele, trascinati nelle tane per essere divorati.

Le tane sono profonde anche 40 cm e vengono restaurate in continuazione con scavi costanti, il fondo di queste dimore deve sempre essere umido per evitare loro la disidratazione. L’ "Ocypode cursor" è protetto in quanto minacciato d’estinzione; la specie è inserita nell’Appendice 2 della Convenzione di Barcellona e nel protocollo II della Convenzione di Berna.

Torre Salsa si conferma un sito strategico per la conservazione di specie minacciate d’estinzione, ne cito solo alcune:l o scarabeo carabo morbilloso, la farfalla monarca africano, il granchio ‘’Planes minutus’’, la tartaruga Caretta e adesso anche il granchio "Ocypode cursor".

Trinacria selvaggia

Divulgatore naturalistico, produttore di documentari video e fotografici. Un impegno quarantennale nel campo della salvaguardia degli habitat e delle specie minacciate d'estinzione in provincia di Agrigento. Attraverso le sue immagini e le sue descrizioni ci guiderà all'interno delle contrade più incontaminate della nostra terra e non solo.

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