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Venerdì, 27 Gennaio 2023
Trinacria selvaggia

Trinacria selvaggia

A cura di Antonio Vanadia

Il fuoco come rappresaglia e dissuasione?

Per cui le dementi marionette che giocano con il fuoco e i relativi pupari, se hanno qualche neurone ancora attivo, dovrebbero capire che per loro "nun c’è chiù ogliu na lanterna e acqua na isterna", la loro epoca è definitivamente tramontata

Il fuoco come rappresaglia e dissuasione? Di certo le fiamme che hanno divorato 50 ettari di gariga all’interno della Riserva di Torre Salsa sono state  appiccate da qualcuno (o per conto di qualcuno) che da decenni ha in odio l’area protetta.

L’istituzione della riserva non è mai stata salutata con grande entusiasmo dalle popolazioni siculianesi e montallegresi e nemmeno da generazioni di amministratori .

Ben ricordo le levate di scudi nei confronti del Wwr e del sottoscritto che a partire dal 1982 iniziò un’opera certosina di tutela del sito sul quale allora gravava l’orrenda spada di Damocle di un devastante progetto speculativo:10.000 posti letto, quattro alberghi, un campo da golf e un porto per panfili; un progetto che avrebbe cancellato per sempre uno dei tratti di costa più selvaggi dell’intero continente europeo.

Dopo oltre trenta anni alcune cose sono cambiate ,altre assolutamente no. L’attuale amministrazione siculianese sta dimostrando di muoversi nella giusta direzione senza entrare in conflitto con l’emergenza ambientale che insiste sul suo territorio,ma in altri ambienti cova l’astio e uno spirito fortemente e volgarmente revanscista nei confronti del Wwf reo di essere riuscito a strappare alla mafia del cemento questa costa che è patrimonio dell’umanità.

Io non sono in grado di fare nomi, non conosco nomi e volti, ma di certo non occorre essere il ‘’tenente Kojak’ ’per subodorare che esiste una congrega dalla composizione variegata ,assolutamente sfasata , imbevuta di rabbia e incapace di comprendere che ormai i tempi sono cambiati e che indietro non si torna,Torre Salsa rimane e rimarrà una riserva naturale con vincoli non modificabili.

Il deserto di ceneri ritratto in questa foto tornerà a nuova vita,la gariga è come la ‘’Fenice’’…I fusti di palma nana getteranno nuovi germogli, il timo fiorirà nuovamente e cosi’ anche i canneti,l e specie pirofite attive e passive resistono al passaggio del fuoco.

Per cui le dementi marionette che giocano con il fuoco e i relativi pupari, se hanno qualche neurone ancora attivo, dovrebbero capire che per loro ‘’nun c’è chiù ogliu na lanterna e acqua na isterna’’, la loro epoca è definitivamente tramontata.

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