Trinacria selvaggia

Trinacria selvaggia

Un antico amuleto trovato nel mare di Torre Salsa

Molti anni fa ero seduto di fronte alla scrivania di un mio carissimo amico, la mia attenzione fu subito catturata da un oggetto molto particolare, si trattava di un teschio di terracotta di dimensioni pari alla grandezza di un pugno, le mascelle erano serrate e i denti abbozzati grossolanamente; era un cranio di colore ocra pieno di incrostazioni, trovato in mare

Molti anni fa ero seduto di fronte alla scrivania di un mio carissimo amico, la mia attenzione fu subito catturata da un oggetto molto particolare, si trattava di un teschio di terracotta di dimensioni pari alla grandezza di un pugno, le mascelle erano serrate e i denti abbozzati grossolanamente; era un cranio di colore ocra pieno di incrostazioni, trovato in mare.

L’oggetto incuteva ed emanava un vago senso di inquietudine e mistero, subito chiesi al mio amico da dove venisse, mi rispose che gli era stato regalato da un pescatore che lo aveva rinvenuto all’interno della sua rete nello specchio d'acqua prospiciente monte Stella nella riserva di Torre Salsa.

Il cranio aveva un’età non definibile, di sicuro non era assolutamente di fattura recente, chiaramente il manufatto aveva uno scopo apotropaico, serviva cioè ad allontanare influssi maligni e mala sorte e quindi probabilmente era stato, in un tempo immemore, gettato in mare per scopo propiziatorio ed esorcizzante. Nelle civiltà antiche il teschio è sempre stato usato per scongiurare qualsiasi influenza negativa; il teschio è sempre connesso all’intelletto, alla sapienza antica,  al contatto con la terra e al ciclo della vita e della rigenerazione.

Dopo qualche anno iniziai a lavorare su un mio documentario dedicato a Torre Salsa, mi rammentai del ‘’teschio di terracotta’’, pensai che fosse stato interessante e opportuno inserirlo nel mio lavoro ed allora mi rivolsi al mio amico chiedendogli di poter filmare l’oggetto, la mia aspettativa fu presto delusa: il cranio era stato rubato o perso durante un trasloco.

Quel piccolo teschio dal ghigno beffardo era stato realizzato da un iniziato. Chi era? Quale rito aveva officiato? Quando e come era stato realizzato il teschio? Il segreto di questo cranio emerso dalle profondità del mare e del tempo rimarrà tale per sempre.

Trinacria selvaggia

Divulgatore naturalistico, produttore di documentari video e fotografici. Un impegno quarantennale nel campo della salvaguardia degli habitat e delle specie minacciate d'estinzione in provincia di Agrigento. Attraverso le sue immagini e le sue descrizioni ci guiderà all'interno delle contrade più incontaminate della nostra terra e non solo.

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