Trinacria selvaggia

Trinacria selvaggia

Torre Salsa... Ambientalisti o pecore pazze?

Sul caso del resort a Torre Salsa l'ambientalismo ha fatto una figura pessima. E adesso che fare ? Come comporre la questione e dirimere il bandolo della matassa?

Torre Salsa

Per quale ragione il WWF e LEGAMBIENTE avendo avuto anni a disposizione per opporsi al piano non hanno mosso un dito e sono emerse solo adesso dall'oblio ?  Perchè hanno permesso che fosse portato avanti questo progetto in una zona sottoposta a vincolo?
Queste ultime settimane sono state caratterizzate da scene e personaggi degni del teatro di Edoardo Scarpetta.


In questo teatrino da avanspettacolo abbiamo visto alternarsi di tutto ,sono comparsi personaggi anelanti inutile visibilità, '' Masanielli de noantri''che hanno tentato di cavalcare l'onda emotiva del popolino a cui è stato fatto credere che il resort possa fornire occupazione a svariate centinaia di persone,e poi ancora quelli che si sono  nominati contemporaneamente giudici ,plotone di esecuzione e becchini,e anche certa ''informazione'', qualitativamente oscillante fra il salotto di Barbara d'Urso e Novella 2000, che ha fornito sponda indecorosa e piccina agli alfieri del resort.


E adesso che fare ? Come comporre la questione e dirimere il bandolo della matassa? Il sottoscritto propone di fare arretrare la costruzione del resort più all'interno e quindi assolutamente fuori dall'area  protetta che fa da cuscinetto confinante con la zona B della riserva.L'istinto animale che mi caratterizza mi fa subodorare che altre minacce gravino sul futuro di questa stupenda contrada,a cosa mi riferisco ? Penso alla costruzione in spiaggia di dependance e chioschi complementari e dipendenti dalla struttura principale e poi dulcis in fundo la privatizzazione e la blindatura di un tratto considerevole della spiaggia della riserva.Se queste ipotesi dovrebbero disgraziatamente avverarsi allora il gioco si farebbe pesante e l'estate dei ricchi ospiti del resort sarebbe più volte funestata da proteste in stile ''No TAV'' tese a costringere la direzione del resort a chiudere e smantellare le strutture in spiaggia.Se alcuni pensano di poter replicare a Torre Salsa le porcherie del ''Verdura Resort'' si sono fatti male i conti.

Trinacria selvaggia

Divulgatore naturalistico, produttore di documentari video e fotografici. Un impegno quarantennale nel campo della salvaguardia degli habitat e delle specie minacciate d'estinzione in provincia di Agrigento. Attraverso le sue immagini e le sue descrizioni ci guiderà all'interno delle contrade più incontaminate della nostra terra e non solo.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (8)

  • Proporre di arretrare la costruzione del resort non ci sembra un'indicazione volta a trovare una soluzione che soddisfi tutti, sembra più un modo per allungare i tempi e magari trovare qualche cavillo per bloccare il tutto. Vorremmo comprendere se arretrare potrebbe significare bloccare le costruzioni di eventuali, ma non probabili, dependance e chioschi sulla spiaggia adiacente la costruzione, poi uscirsene con delle proteste che sono velate....minacce..."pacifiche ci auguriamo" NO TAV, che caduta di stile, . Come Partito Politico difendiamo il progetto e lo sosteniamo con la sicura certezza del rispetto dell'impatto ambientale della struttura, e affermiamo che se anche solo 10 nostri padri di famiglia riescono a trovare un'occupazione, sono sempre dieci famiglie che possono guardare al futuro con un po di tranquillità, anche se tutti sappiamo che organizzare e gestire una struttura del genere necessità sicuramente di più manodopera, senza parlare del piccolo indotto che la struttura stessa genera. Azione Nazionale a favore di una politica che sostenga e rilanci l'economia locale.

    • I partiti politici tutti sorprendentemente uguali,tutti uniti ,allo stesso modo dei sindacati,nello sgomitare per cercare questo o quell'altro consenso senza curarsi di morale,cultura e patrimonio naturale.Le mie non sono minacce,io non sono un mestatore, sono esclusivamente un attento osservatore,il bacino di utenza della riserva è costituito anche da una molteplicità di soggetti ascrivibili a formazioni identitarie di estrema destra e sinistra (soltanto nel fondamentalismo vi è purezza d'intenti) e poi essenzialmente da ecologisti e da inguaribili romantici...ti assicuro che non sono quattro gatti e ti posso altrettanto garantire che tutte queste persone si incazzeranno molto se venisse chiusa al transito e alla balneazione un tratto di spiaggia per farne esclusivo dono ai ricchi fruitori del resort.Ciò posto l'ipotetico e blasfemo insediamento di strutture in spiaggia a complemento del resort sarà osteggiato in ogni modo.Rilanciare l'economia locale si può e si deve ma non è questo il modo,censire tutte le case e i casolari di campagna abbandonati,restaurarli con fondi europei,costituire una rete di B&B e case vacanza,cooperative agricole dove i ragazzi coltivano,allevano e vendono i prodotti bio ai turisti.....Cosi' si muove l'economia ,senza intaccare la risorsa primaria.Questo resort è una porcata ,il WWF e LEGAMBIENTE a riguardo hanno responsabilità gravissime,potevano fermare il progetto e si sono rifiutati di farlo venendo meno al loro dovere.Io ho viaggiato tanto per decenni visitando parchi e riserve naturali in tutto il pianeta ,ebbene disgraziate anomalie di questo tipo non si registrano in alcun luogo.....In nessun angolo della terra esiste un caso del genere :un resort di decine di ettari che insiste su un area protetta direttamente confinante con una riserva naturale e con la reale possibilità che sia realizzata una dependance in spiaggia.... solo nella nazione di Pulcinella questo può accadere.

  • Avatar anonimo di FRANCESCO
    FRANCESCO

    Mi permetta, sig. Vanadia, di esprimere un mio parere su quanto da Lei rappresentato nell’articolo. Premetto che leggendo altri articoli di attivisti di altre associazioni ambientalistiche  sembra che vi accomuni un pensiero quello che per Voi esisterebbero Tre specie umane: 1) La specie Ambientalista preposta alla salvaguardia della natura; 2) La specie Non ambientalista preposta alla distruzione della natura; 3) Quella che sta a guardare. Voi che per antonomasia vi identificate nella prima specie siete i PALADINI dell’Ambiente; mentre le altre due specie sono: 1) speculatori, distruttori , imbroglioni; 2) bamboccioni, abbocconi, giudici, e come dice Lei sono quelli che giudicano, ammazzano e tumulano e, se non la pensano o la vedono secondo una Vostra dottrina o modo di vedere,  sono perfino incapaci di pensare o di discernere  quale è il bene e il male per l’ambiente…. Mentre per Voi appartenenti alla prima specie che siete dotti e paladini del giusto per l’ambiente tutti quegli aggettivi vi scivolano e non vi appartengono. Penso che la vostra propensione alla difesa del giusto, secondo voi, per l’ambiente non vi debba permette di arrogarvi il diritto di decidere o condizionare se fare o non fare e se fare perché non farlo in un altro posto. Voglio farLe notare che con la vostra presunzione e arroganza giustizialista  vi permettete di dire che “se non si fa come diciamo NOI faremo di tutto per distruggere quello realizzato minacciando manifestazioni e impedimenti, tipo NO TAV, fino al fallimento. COMPLIMENTI…!!! Mi Voglia scusare… ma questo commento era per farvi notare il vostro modo di agire e di porvi,secondo una mia modesta opinione, non è assolutamente   O B I E T T I V O.  

    • Francesco ,occupare in nome del ''dio denaro'' un sito naturale,o una parte di esso ,che appartiene all'intera umanità è un atto odioso di violenza prevaricatrice.Le multinazionali ,i cartelli bancari,il liberismo hanno assassinato le speranze e il futuro di milioni di generazioni in tutto il pianeta,tutto è indirizzato soltanto al guadagno,la furia devastatrice del capitalismo non conosce sosta e confini.Gli effetti distruttivi del liberismo e del capitalismo sono principalmente i seguenti:ingiustizia sociale,sfruttamento,disuguaglianza,degrado degli ecosistemi,perdita della diversità genetica.Ciò posto,la riserva di Torre Salsa rimane e rimarrà nella piena disponibilità del popolo,deve assolutamente essere fruibile sempre e comunque a tutti senza limiti di alcun genere eccezion fatta ,mi pare chiaro,per quelli che deturpano e degradano la natura.Il litorale di Torre Salsa non può essere blindato,occupato,privatizzato tutti i visitatori debbono essere liberi di percorrerlo e di soffermarsi a piacimento in ogni angolo.Francesco,si tratta anche di ''gestalt'',di essere capaci di percepire l'armonia della natura ,di entrare in sintonia con la Creazione,questi sono carismi che non tutti possiedono.I miseri,i miserandi e i miserabili che al posto del cuore hanno il portafoglio queste armonie non le possono percepire.Ripeto nuovamente,la privatizzazione e l'occupazione di una parte del litorale della riserva con strutture atte ad ospitare iniziative e consuetudini frivole e borghesi sarà ritenuto un atto di guerra ,un affronto alla Creazione e al popolo.

      • Avatar anonimo di FRANCESCO
        FRANCESCO

        Antonio…. Qualsiasi cosa non dovrebbe essere fatta per il dio denaro ma e pur vero che senza di lui non si genera benessere a volte, purtroppo, distruzione….. Vero che abbiamo 120 km di costa e come dici tu 90 sono state deturpate selvaggiamente ma, se riflettiamo un po', io dico che questo accade perché mancano appunto le famigerate regole certe. Regole che servono, a mio avviso, a salvaguardare tutto ciò che ci circonda bello o brutto che sia. Il mio pensiero e quello che bisogna utilizzare, sinonimo elegante di sfruttare, ciò che di meglio abbiamo secondo, ripetitivo ma necessario, regole e modalità atte a salvaguardare il così detto CREATO. Per ciò esiste la bioedilizia, la bioenergia, il riciclo degli scarti, ecc… ora secondo me non dobbiamo preoccuparci, per citarne alcune, da un eventuale eccessivo consumo di acqua, da reflui da smaltire, perché queste possono essere l'una reperita da eventuali pozzi o raccolta delle acque piovane, le altre si potrebbero riutilizzarle per servizi o subirrigazione. Come vedi, e tu sai meglio di me, che per la vera salvaguardia dell'ambiente basta adottare i così detti accorgimenti ecocompatibili e ci integriamo nell'ambiente evitando di distruggerlo con costruzioni indiscriminate e selvagge. Per gli eventuali e paventati chioschi che potrebbero nascere sulla spiaggia, credo ancora che non saranno sicuramente realizzate come quelle costruite lungo la NOSTRA COSTA SANLEONINA. Permettimi…..una mera VERGOGNA IMMONDA….Malfatti, orribili e quello ancora più grave pericolosi alcuni abbandonati in balia delle intemperie e nessuno dico nessuno fa o provvede. Come vedi Io sono d'accordo con Te nel rispettare le bellezze che la Natura ci ha donato….ma ho un'idea precisa, potrebbe anche essere sbagliata e o non condivisa, e precisamente che queste bellezze devono portare ricchezza alla collettività. Non possiamo solo guardarle o peggio ancora farsi che qualche furbo possa specularci e deturparle…dobbiamo giocare d'anticipo….tradotto fare rispettare le norme per la salvaguardia in modo che l'opera dell'uomo non distrugga ciò che è stato creato.

      • Avatar anonimo di FRANCESCO
        FRANCESCO

        Vero e concordo con Te. Ma se ad ogni cosa noi dobbiamo fare sempre un processo all'intenzione così non andremo avanti. Stiamo parlando di un Resort che sembra ben inserito nel contesto anzi sembrerebbe addirittura che lo migliori. Si tratta di una porzione di terreno limitrofa alla Riserva. Bisogna creare uno sviluppo ecocompatibile. Attraverso questi insediamenti ecocompatibili possiamo creare sviluppo e benessere per la collettività e territorio. Basterebbe vigilare e imporre regole certe, con norme paesistiche precise atte a dare indicazioni certe senza che possano essere interpretate in modo clientelare, qualunquistico e tornacondistico. A proposito di speculazione e arricchimento del proprio portafoglio mi sembra che in questo momento, come dice Lombardo di Mare amico, chi stia facendo cassa sia il proprietario del terreno. Pare che bisogna pagargli un pedaggio per accedere alla spiaggia. Mi viene spontaneo chiedere: È autorizzato? Rilascia ricevuta?. Se fosse vero non capisco come mai nessuno se ne sia occupato e vigilato?. Ad ogni modo, togliendo la VERA speculazione, risulta naturale che ogni investimento porti utilità. Guai se non fosse così non ci sarebbero investimenti. Dici bene che "la riserva di Torre Salsa rimane e rimarrà nella piena disponibilità del popolo, deve assolutamente essere fruibile sempre e comunque a tutti senza limiti di alcun genere" ovviamente "eccezion fatta per quelli che deturpano e degradano la natura." Credo sia nostro compito di fare emergere quello che c'è di buono in ognuno di noi in modo, come dici tu, " di entrare in sintonia con il Creato". Purtroppo, l'industrializzazione e di conseguenza il capitalismo hanno stravolto il modo di percepire la realtà. Concludo nel dire che, sempre nella salvaguardia e pieno rispetto, Noi non possiamo non utilizzare e godere al meglio quello che la natura generosamente ci offre.

        • La costruzione stessa del resort modificherà il paesaggio....è a soli 450 metri dal mare ! Si stenderà per ettari in una zona protetta direttamente attigua alla riserva naturale,si paventa la possibilità di una struttura di complemento anche in spiaggia e l'uso esclusivo della stessa da parte degli ospiti.Stiamo scherzando ?Magari ! E poi la costruzione di un impianto di tali dimensioni lascia una considerevole impronta ambientale,hai pensato al consumo d'acqua? Alla terra di riporto ? Ai reflui ? Francesco ,la costa agrigentina si stende da Licata a Menfi per 120 chilometri ,ebbene oltre 90 sono stati massacrati sotto una coltre di cemento e asfalto ,i rimanenti 30 sono divisi in due categorie la prima caratterizzata da scampoli tra loro distaccati di poche centinaia di metri o al massimo 1 chilometro e poi Torre Salsa .... non abbiamo altro....

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento