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Trinacria selvaggia

Trinacria selvaggia

A cura di Antonio Vanadia

Il fenicottero in Sicilia

Il fenicottero, simbolo dell’anima che viaggia dalle tenebre alla luce, raramente frequenta anche alcune aree della nostra provincia quali le riserve naturali di Torre Salsa, della Foce del Platani e la zona protetta del lago Gorgo

Il fenicottero rosa è senza ombra di dubbio una delle specie più belle e singolari dell’avifauna siciliana, la sua appariscente colorazione può essere più o meno evidente in relazione alla dieta.

Tra gli organismi preferiti dai fenicotteri c’è un crostaceo: ’’Artemia salina’’, la cui larva contiene un pigmento rosso, i fenicotteri sono ghiotti di Artemia e conseguentemente il loro piumaggio si tinge di un caratteristico e favoloso colore rosa.

Il fenicottero cattura grandi quantità di prede filtrando l’acqua attraverso la particolare e inusuale struttura interna del becco provvisto di lamelle che intrappolano gli organismi.
Questa specie vive in Africa, Asia e in tutto il bacino del Mediterraneo, frequenta quasi esclusivamente le acque basse salate o salmastre di lagune e stagni costieri di Tunisia, Francia, Spagna, Grecia, Turchia e Italia.

Il fenicottero è tornato a nidificare in Sicilia, lo scorso giugno presso la riserva naturale Lipu delle Saline di Priolo sono nati 36 pulcini.

Per ammirare lo spettacolo offerto dalla loro coloratissima presenza occorre che vi rechiate nei mesi invernali presso la Riserva naturale Wwf delle saline di Trapani e nella Riserva Naturale di Vendicari nei pressi di Noto; in queste splendide lagune troverete, unitamente a molte altre specie, centinaia di fenicotteri rosa; attendete, rimarrete estasiati quando li vedrete insieme sollevarsi in volo .

Il fenicottero, simbolo dell’anima che viaggia dalle tenebre alla luce, raramente frequenta anche alcune aree della nostra provincia quali le riserve naturali di Torre Salsa, della Foce del Platani e la zona protetta del lago Gorgo.

Il fenicottero in Sicilia

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