Mercoledì, 12 Maggio 2021
Psicologia della Notizia

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A cura di Florinda Bruccoleri

Impegnare il corpo per liberare la mente

Il movimento, il dinamismo, la velocità mettono in moto il nostro corpo e favoriscono una scarica di tensione interiore non indifferente. Quando corriamo, pedaliamo, tiriamo calci e pugni a un sacco o ci dedichiamo a una qualsiasi attività fisica concediamo libertà al nostro corpo e alla nostra mente

Per chi non lo sapesse l’Italia è un paese di pigri. Infatti, un italiano su tre preferisce il divano a qualsiasi forma di sport, a differenza di quel 16% che invece si dedica al movimento almeno quattro giorni a settimana; anche se probabilmente questa bassa percentuale tende ad aumentare in questo periodo dove la concentrazione sul corpo che la stagione estiva richiede spinge sempre più persone a muoversi.

Ma la maggior parte della gente che pratica uno sport da cosa è motivata a farlo? C’è chi punta alla forma fisica per un bisogno estetico, chi per bruciare calorie ed energia, chi per necessità di salute. Ma chissà quanti, invece, impegnano il corpo col solo scopo di liberare la mente. Sì, perché fare sport può essere utile ad allentare le tensioni quotidiane e a ridurre lo stress. Infatti, quando siamo stanchi la testa è ingombra come un ripostiglio pieno di cose che aspettano di essere buttate: problemi, ansie, nervosismi della giornata e di quelle precedenti che ci tolgono ossigeno e ci rubano energie. E più ci pensiamo, più diventano ingombranti.

Ecco che il movimento, il dinamismo, la velocità mettono in moto il nostro corpo e favoriscono una scarica di tensione interiore non indifferente. Quando corriamo, pedaliamo, tiriamo calci e pugni a un sacco o ci dedichiamo a una qualsiasi attività fisica concediamo libertà al nostro corpo e alla nostra mente, gli permettiamo di “respirare” in modo diverso liberandosi  da tossine e pensieri inutili attraverso quel meccanismo chimico chiamato “endorfine”: molecole del benessere prodotte dal sistema nervoso centrale. Sono le stesse sostanze chimiche che vengono rilasciate quando ridiamo o quando ci dedichiamo a qualcosa di piacevole.

Diversi studi scientifici hanno mostrato come le endorfine abbiano il potere di favorire stati di piacere e rilassamento molto simili a quelli di diverse sostanze stupefacenti (ovviamente in maniera sana e naturale!). 

Bastano, infatti, 45 minuti di attività fisica perché avvenga a livello cerebrale il rilascio di Anandamide definita la molecola della felicità. Muoversi permette di rinnovare quella energia vitale che ciascuno di noi possiede e che spesso è contaminata da ansie, preoccupazioni, tensioni. Inoltre, favorisce la regolazione di quella rabbia e di quella aggressività che spesso noi somatizziamo sottoforma di disturbi gastro –intestinali, per esempio. In più, una volta che la nostra energia interiore si ottimizza migliora anche il sonno, permettendoci di dormire di più e meglio. 

Muoversi favorisce poi il metabolismo e così migliorano molte funzioni del nostro organismo. Lo sport, insomma, spezzando la routine quotidiana, distrae, e in questo modo pare che si allontanino anche le preoccupazioni. Ecco, allora, che fare sport aiuta non solo a perdere peso o a modellare un fisico rendendolo scultoreo ma ha anche potenti effetti analgesici, euforizzanti, anti-ansia, antiaggressivi e soprattutto immunostimolanti. 

Avevate mai pensato allo sport in questi termini? Ci avevate mai pensato al fatto che i benefici di praticare un’attività sportiva sono psicologici ancor prima che estetici? La prossima volta che vi apprestate a correre, a fare spinning, kick boxing o anche una semplice camminata all’aria aperta prestate attenzione a queste forme di beneficio psicologico e mentale.

Dott.ssa Florinda Bruccoleri
Psicologa, Psicoterapeuta analista transazionale,
Psicooncologa ed esperta in psicologia forense.
Sito web: www.florindabruccoleri.it

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