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Mercoledì, 1 Febbraio 2023
Psicologia della Notizia

Psicologia della Notizia

A cura di Florinda Bruccoleri

I conflitti dei genitori e gli effetti sui figli

I danni sui figli, in ambienti familiari fortemente conflittuali, riguardano le sensazioni di insicurezza e di impotenza. Il danno è sul piano della formazione della personalità, che viene segnata dall’esposizione a minacce, intimidazioni, dalla sensazione di mancata protezione e di allarme continuo

Viviamo in una realtà molto spesso fatta di conflitti, di intolleranze, di incompatibilità e di separazioni. Ci si scontra, ci si distanzia, ci si arrabbia fino a generare delle vere e proprie “guerre” che solo in rari casi riescono a trovare la pace e l’equilibrio. Sto parlando soprattutto di quei conflitti interni all’ambito familiare in cui la coppia, per motivi più o meno significativi, litiga, non trova un accordo, un punto d’unione e finisce per destabilizzare quelle certezze fino ad allora costruite insieme.

A pagarne le conseguenze maggiori sono sempre loro: i figli. Sono loro i principali spettatori di adulte insoddisfazioni e incompatibilità, di offese continue, di accuse e di malintesi. E così si ritrovano a vivere dei momenti di turbamento e di caos emotivo per via di quella stabilità e di quella sicurezza che vengono d’un tratto a mancare e che invece sono di fondamentale importanza per il loro percorso di crescita.

Si ritrovano anche molto spesso triangolati dentro dinamiche familiari fatte di ricatti affettivi, di richieste esplicite o implicite di allearsi con qualcuno dei due genitori con il rischio di generare in loro la sensazione spiacevole di sbagliare, di tradire la mamma o il papà qualsiasi decisione prendano.

Ecco perché frequentemente questi bambini si sentono colpevoli e responsabili dei conflitti genitoriali e sperimentano sensi di colpa, paure ed ansie. Sono queste, appunto, le principali reazioni emotive dei piccoli di fronte ai continui litigi dei propri genitori: una serie interminabile di sentimenti negativi che, a lungo andare, rischiano di generare nei ragazzi una tendenza all’isolamento sociale e un senso di ostilità nei confronti di unioni e matrimoni.

I danni sui figli, in ambienti familiari fortemente conflittuali, riguardano le sensazioni di insicurezza e di impotenza. Il danno è sul piano della formazione della personalità, che viene segnata dall’esposizione a minacce, intimidazioni, dalla sensazione di mancata protezione e di allarme continuo: questi bambini si sentono come sempre seduti su di una polveriera che può esplodere improvvisamente.

Certo non è neppure funzionale vivere insieme solo per il bene dei figli, facendogli poi pagare la cosa in modo diverso: non più affettuosità tra i genitori, silenzi, indifferenze, letti o camere separate. Ma è raro che i genitori pensino alle conseguenze dei propri comportamenti. Si sa, essere capaci di gestire i conflitti non è semplice ma dovrebbe essere un impegno ed un dovere per assicurare una serenità ai propri figli educandoli a loro volta a risolvere le situazioni difficili con intelligenza, facendo si che continuino serenamente il loro processo di crescita. 

Basterebbe a volte fermarsi ad ascoltare, imparare a riconoscere i limiti costruttivi di ogni dialogo e di ogni diverbio. E accettare, quando sembra non esserci più via d’uscita, anche l’aiuto di una persona esperta attraverso un percorso di terapia di coppia o di mediazione familiare di modo che si riescano ad individuare in modo chiaro e imparziale le motivazioni dei conflitti. 

Tuttavia, quando la separazione diviene l'unica via per interrompere una situazione di conflitto cronico e dannoso è sempre bene cercare di fare in modo che i bambini, o comunque i figli in generale, mantengano 
un buon rapporto con entrambi i genitori anche se sono separati. In questo modo sicuramente saranno meno devastanti gli effetti negativi del divorzio e della rottura del “nido” familiare sicuro fino a quel momento.

La separazione dei genitori, pur essendo un evento molto spiacevole, non e’ detto che debba essere traumatico per i bambini ma questo dipende solo da come si fa vivere loro l’evento. 

Dott.ssa Florinda Bruccoleri
Psicologa, Psicoterapeuta analista transazionale,
Psicooncologa ed esperta in psicologia forense.
Sito web: www.florindabruccoleri.it

I conflitti dei genitori e gli effetti sui figli

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