Colonne d'Ercole

Colonne d'Ercole

Caro Marco, datti una mossa

Basta fare un giro per la città e guardarla un po', senza l'assuefazione dell'agrigentino ormai abituato a tutto per farsene una impressione non esattamente uguale a quella di Pindaro

L'avere alla fine deciso di collocarsi nel Pd non sembra avere dato una spinta in più all'Amministrazione. E il problema, almeno per il sindaco Zambuto, non è quello di avere aderito al partito di Renzi e Bersani che sulla carta è piuttosto lontano dalle sue idee: se lo hanno fatto persino Maria Pia Vita e Gioacchino Zarbo che problema volete che sia avere una tessera del Pd.... Però caro Marco, sembra quasi che la città sia diventata ostaggio della tua - legittima - ambizione di diventare parlamentare. Del resto lo strappo di Angelino che è passato in tre mesi dalle lacrime per la condanna definitiva al sostanziale ok alla decadenza da senatore suo (ex) Capo, ha aperto moltissimi scenari. Però basta fare un giro per la città e guardarla un po', senza l'assuefazione dell'agrigentino ormai abituato a tutto per farsene una impressione non esattamente uguale a quella di Pindaro.

Il Palacongressi è chiuso (e il convegno su Pirandello è emigrato a Terrasini), lo stadio comunale ora frequentato da duemila persone (per dire: più di quelle che frequentano il teatro....) è una specie di rudere, la piscina non sembra un modello di funzionalità. Eppure l'unico intervento è quello per il Santuario di San Calogero. Per carità, pure San Calò è importante, però non c'è solo San Calò. Il Comune continua a perdere finanziamenti e la burocrazia di Palazzo dei Giganti non sembra brillare per efficienza. Eppure hai licenziato un solo dirigente (a un mese dalla sua assunzione...) e non tocchi quelli che, da anni, fanno pochissimo. In Consiglio comunale ci sono esponenti della tua maggioranza e della tua Giunta che insistono con la storia (ridicola) dei confini della Valle dei Templi entro i due fiumi e tu non hai (ancora) imposto loro di ritirare quell'insulto alla storia di Agrigento. Marcù, datti una mossa, così Agrigento non può continuare.

Colonne d'ercole

" Classe 1971, è un giornalista, firma del quotidiano ""La Sicilia"" e corrispondente da Agrigento per ""La Repubblica"" e per l'agenzia di stampa ""Agi"". Iscritto all'Ordine dei giornalisti pubblicisti nel 1994, è diventato professionista nel 2007. Racconta per noi - controcorrente - quello che va al di là dei confini della cronaca. "

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Commenti (5)

  • Avatar anonimo di Francesco
    Francesco

    Beh, sintetico sicuramente, acuto ... ho i miei dubbi. Soprattutto con molti vuoti di memoria: Renzi e Zambuto erano assieme nella Giovanile della Democrazia cristiana ai tempi di Forlani, Zaccagnili, De Mita, Martinazzoli & C. C'era pure Angelino Alfano. Per quanto riguarda Pindaro, vorrei fare notare che visse tra il VI e il V secolo a.C. quando Akragas era al massimo del suo splendore. Diversa è l'opinione di Alessandro Dumas padre quando visitò Girgenti nell'800. Tuttavia, vorrei ricordare che la storia è fatta di stratificazioni. Russello dovrebbe dedicò molto spazio al rinvenimento di un tempio romano nell'area del museo archeologico. E dovrebbe ricordare che i romani, per edificarlo, coprirono con 7 metri di terra il Bouleuterion. Le ville patrizie (tra cui quelle dei Melisenda Giambertoni e dei Ferro) furono costruite sul quartiere ellenistico-romano e il museo archeologico fu realizzato su una parte cospicua dell'agorà superiore. Voluto da quel Pietro Griffo all'epoca del quale nacquero la clinica Sant'Anna e i palazzi Pantalena, di fronte a casa Sanfilippo, poi acquistati dalla Regione (quasi un miliardo e mezzo dei soldi dei contribuenti) per poterli demolire soltanto in parte. Infine vorrei fare presente che adesso il governo Crocetta, per affrontare il problema dei senza casa, vorrebbe utilizzare gli immobili abusivi acquisiti al demanio per essere demoliti. Ma allora sono abusivi per il cittadino e diventano improvvisamente legali con una sorta di "benedizione"?

  • Avatar anonimo di Salvo
    Salvo

    Caro Marco, dai ascolto all'amico Pasqualino, e cerca di lasciare un buon segno alla Città, fallo pure x quella buonanima di Tuo suocero che ha fatto tanto x Te. Cmq io sono sempre dello stesso parere. Dimettiti e vattene subito con Renzi ...... Buf.............

  • Avatar anonimo di Pasquino
    Pasquino

    Caro Marco, al tempo delle elezioni sei riuscito a diventare sindaco, perché avevi capito di dover , FINALMENTE , muoverti contro l'oppressione delle altre correnti politiche. Sei stato riconfermato, nonostante l'operato comunale. Ormai cerca di lasciare qualche segno positivo della tua gestione. Non dico di poterti ricordare come Firetto per gli empedoclini, MA almeno muoviti ,per qualcosa di urgente , per Agrigento e agrigentini. Non hai che l'imbarazzo della scelta. Una fra le tante, MANDARE A CASA CONSIGLIERI E ASSESSORI IGNORANTI,SCALDABANCO E CHE INSISTONO,ANCORA INUTILMENTE PER DARE SENSO AL LORO INCARICO, SULLA STORIA DEI CONFINI. Sindaco, gnà falla UNA. PER FAVORE. GRAZIE.

  • Avatar anonimo di Daniele Gucciardo
    Daniele Gucciardo

    ad Agrigento la speranza di non morire disperati è alimentata dal pensiero acuto e sintetico di giornalisti come Fabio Russello! 

  • San Calò, essendo Santo, non può aiutarsi da solo? Ci sono problemi molto più gravi da privilegiare: scuole, strade, traffico, riqualificazione dei quartieri, centro storico....

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