Domenica, 16 Maggio 2021
Colonne d'ercole

Opinioni

Colonne d'ercole

A cura di Fabio Russello

La colonizzatrice

Siamo destinati a farci colonizzare. Prima i greci, poi i romani e gli arabi e ora tocca pure al commissario che il Governo Crocetta ha deciso di inviare ad Agrigento per sostituire Marco Zambuto (ed evitare «pericolose» elezioni in autunno)

Luciana Giammanco

Niente da fare: siamo destinati (e pure abituati) a farci colonizzare. Prima i greci, poi i romani e gli arabi e ora tocca pure al commissario che il Governo Crocetta ha deciso di inviare ad Agrigento per sostituire Marco Zambuto (ed evitare «pericolose» elezioni in autunno). 

Lei durerà dunque in carica un anno o giù di lì, quasi lo stesso tempo di permanenza dei commissari nei comuni sciolti per mafia. Abbiamo la commissaria che viene qui part time, perché lei ha anche altro da fare, non va ai consigli comunali perché dice sostanzialmente che il suo ruolo è diverso e bla bla bla. Eppure nei giorni scorsi, con un vero e proprio colpo di mano, ha riesumato la Fondazione Teatro Pirandello, il pozzo senza fondo che ha ingurgitato denaro pubblico, che è finito pure nella bufera giudiziaria e che di fatto sta alla base delle dimissioni del sindaco Zambuto (che se ne è andato prima che il prefetto lo sospendesse dalla carica). 

Eppure gli stessi consiglieri aveva chiesto al sindaco Zambuto di «liquidarla» e il sindaco Zambuto aveva detto che lo avrebbe fatto. Poi il patatrac. Ma tra la volontà di un organo eletto - come lo è il Consiglio comunale, piaccia o no - e quella di un funzionario nominato da qualcun altro, penso debba essere preminente la prima volontà. Eppure né il presidente Carmelo Settembrino - un galantuomo - né altri, se non molto timidamente, hanno chiesto conto e ragione alla commissaria del cambio di rotta. 

Siamo insomma destinati a farci colonizzare: chi arriva comanda, anche senza aveva alcun mandato elettorale. E noi messi là ad accettare supinamente tutto. Persino che i denari derivanti dalla vendita dei biglietti di ingresso al Parco vengano utilizzati male (ed è un eufemismo) anziché progettare il ripristino della viabilità all’interno del Parco, come ad esempio nel viale alberato. Va bene essere colonizzati e invasi. Ma perché sempre più spesso da vandali?

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