Mercoledì, 19 Maggio 2021
Colonne d'ercole

Opinioni

Colonne d'ercole

A cura di Fabio Russello

Avvocato del diavolo controvoglia

Noi agrigentini siamo una «razza» particolare: una cosa è firmare on line, una cosa mettere il nome col documento (a meno che non si raccolgano firme tipo Piemonte del Governatore Cota). Iniziativa legittima per carità ma destinata al fallimento (non bastano quelle firme) perché a giugno, volendo, c'è la possibilità di votare la sfiducia

E' stata una settimana caratterizzata dalla iniziativa politica (extra consiliare) di chiedere le dimissioni del sindaco Zambuto. Travolto dalla curiosità sono andato su Google e ho digitato (fatelo anche voi se ne avrete voglia): elezione marco zambuto 2012. Ne emerge un mondo inimmaginabile. Sembra siano passati 18 anni e non soltanto 18 mesi. Per dire: uno dei link riporta ad una gallery di questo sito con ventitré fotografie. Guardatele. Osservatele bene. C'è anche una petizione on line che, fino a ieri sera, ha raccolto 252 firme. Molte? Poche? Non ha importanza.

Peppe Di Rosa da oggi comincia invece una raccolta di firme a Porta di Ponte e poi a Piazza Cavour. Qui cambierà musica. Noi agrigentini siamo una «razza» particolare: una cosa è firmare on line, una cosa mettere il nome col documento (a meno che non si raccolgano firme tipo Piemonte del Governatore Cota). Iniziativa legittima per carità ma destinata al fallimento (non bastano quelle firme) perché a giugno, volendo, c'è la possibilità di votare la sfiducia (e vanno tutti a casa). Al di là delle petizioni, dirompenti sarebbero invece le dimissioni dei consiglieri che non «gradiscono» (per usare un eufemismo) l'Amministrazione. Questo sì che sarebbe un segnale politico forte. Ma non sono scemi: il mondo politico agrigentino è così liquido che se questi si dimettessero subentrerebbero altri che col cavolo rinuncerebbero al seggio. Sono (siamo?) insomma in un vicolo cieco.

L'opposizione si fa anche dura ma è infantile chiedere le dimissioni di un sindaco che molti tra quelli che oggi auspicano le sue dimissioni hanno contribuito a fare eleggere 18 mesi fa, in primis quelli del Patto per il Territorio (e non è un caso se Riccardo Gallo sulla vicenda sindaco si stia muto: non sarà uno statista però le cose le capisce). Marco Zambuto - la cui amministrazione non sta brillando certo, ma non è peggiore dei predecessori in una situazione economica invece di gran lunga peggiore - guarda questa manfrina e sorride. Piuttosto chiediamoci: ma perché tutti questi hanno cambiato così repentinamente idea sul sindaco? Zambuto certo non è un campione di coerenza (io ricordo Dc, Forza Italia, Udc, Pdl, Pd...) ma anche altrove non è che si sta meglio... Guardatevi quelle foto e fatemi fare controvoglia l'avvocato del Diavolo.

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