Colonne d'Ercole

Colonne d'Ercole

L'odore dei soldi

Il problema non è ovviamente il perché sui palazzi Crea si sia agito con - ammirabile - tempestività. Il problema è che altrettanta tempestività non si sia mai vista negli altri casi, e questo ci fa arrabbiare

Per fortuna - ma per quanto tempo ancora dobbiamo sperare nei miracoli? - anche al Viale della Vittoria non ci sono stati feriti. Sessanta famiglie rischiano di perdere per lungo tempo la loro casa ed a questi non può che andare la solidarietà di tutti gli agrigentini. 

Ma la vicenda del Palazzo Crea suscita una serie di riflessioni, perché la Regione e le autorità agrigentine hanno appena inaugurato una nuova era di efficienza e tempestività, tenuto conto che dopo appena trenta ore dalla frana erano già state convocate unità di crisi con la protezione civile e stanziati i primi fondi dalla Regione. Roba che i danesi, gli svedesi e i tedeschi se la sognano

La stessa efficienza non è stata garantita per altri analoghi casi, ma fa niente. I maligni - e io sono tra questi, ma c'è anche il consigliere Alessandro Patti - dicono che tutto dipenda da chi abita in quei palazzi. Diciamo, per usare un eufemismo, che sono più influenti. Ci sono farmacisti, avvocati, ingegneri, tutta gente che anche di recente ha fatto politica ad Agrigento e che dunque conosce uomini e cose. 

Il problema non è ovviamente il perché sui palazzi Crea si sia agito con - ammirabile - tempestività. Il problema è che altrettanta tempestività non si sia mai vista negli altri casi, e questo ci fa arrabbiare. Pure per la Cattedrale, che pure è un monumento, in questi quattro anni si sono sentiti proclami giornalieri. Eppure il Duomo piano piano frana e nessuno (ancora) ha fatto nulla, o quasi. L'unica soluzione potrebbe essere quella di trasferire gli sfollati dei palazzi Crea alla Cattedrale e sperare nella loro influenza per far sì che la vicenda venga affrontata con la necessaria tempestività. E' una provocazione, si capisce.

E mentre la storia ci presenta il suo conto in Consiglio comunale spunta un'altra mozione che riguarda il perimetro della Valle dei Templi. La prima volta volevano portare i confini «entro i due fiumi». Stavolta invece si punta ad allargare quegli stessi confini. La circostanza che a presentarla siano stati in tutti e due i casi gli stessi consiglieri - uno dei quali nella Valle ha interessi di famiglia - la dice lunga su quale sia lo scopo di una mozione del genere. La prima era di far diventare regolare cioè che non lo era (ma era un'utopia). Stavolta invece il principio è diverso: tutto irregolare, quindi tutto regolare. Toccherebbe al sindaco Marco Zambuto fare finalmente chiarezza e spiegare quale sia esattamente l'idea sua e della maggioranza (?) su questo tema.

Colonne d'ercole

" Classe 1971, è un giornalista, firma del quotidiano ""La Sicilia"" e corrispondente da Agrigento per ""La Repubblica"" e per l'agenzia di stampa ""Agi"". Iscritto all'Ordine dei giornalisti pubblicisti nel 1994, è diventato professionista nel 2007. Racconta per noi - controcorrente - quello che va al di là dei confini della cronaca. "

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (5)

  • Avatar anonimo di anna
    anna

    ...e per allungare la lista dei rischi, avete mai osservato i rivoli di acqua che fuoriescono dall'ipogeo di piazza Purgatorio? Dobbiamo aspettare il crollo della chiesa del Purgatorio o dei palazzi adiacenti?

  • Caro Fabio,hai descritto esattamente il mio pensiero sulla vicenda, senza speculare sulle disgrazie altrui, a cui va la mia solidarieta', ricordiamo anche cosa aveva scritto La Scala, dopo la precedente frana di fango adiacente allo stabile in oggetto, azzeccando in pieno quello che poi e' successo. Aspettiamo altri eventi disastrosi ( sperando che non ci scappi il morto ) e vedrai che avremo la conferma sull' INFLUENZA che conta x evindenziare la disparita' sociale Agrigentina nel risolvere i problemi in quartieri di serie A e quelli di serie B. Non x niente siamo la citta' di Pirandello.

  • Avatar anonimo di virgilio
    virgilio

    bravo!  riflessioni tristemente giuste.

  • Avatar anonimo di Daniele
    Daniele

    Io abito in Via Papa Luciani 5o ( appunto il palazzo colpito dalla frana l'anno scorso). nel mio palazzo abitano Pensionati, lavoratori e disoccupati... NESSUN AIUTO e con ONESTA' UMILTA' E VI ASSICURO SACRIFICI IMMANI abbiamo rimesso a posto le cose.... pancia in dentro petto in fuori e sguardo fiero... io NON CREDO che nessuno ci risarcirà di un euro... a chi non crede alle disparità vada su youtube li troverà i video.

  • Avatar anonimo di gaetano
    gaetano

    Come al solito pungente, come al solito onesto, come al solito metti in evidenza quello che altri si astengono dal fare. Non voglio lodarti. Ma non è questo il punto. Il punto non è la polemica, come bene spieghi, il punto è questa vicenda che, per fortuna non ha causato morti, deve servire da esempio per tutte quelle calamità che, speriamo di no, potranno verificarsi. Questa insolita efficenza deve essere un punto di partenza, deve diventare un protocollo da adottare sempre ad ogni verificarsi di eventi calamitosi.

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento