Colonne d'Ercole

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Terravecchia specchio della città

Il risultato è che la società civile di Agrigento (che ad Agrigento è molto sui generis) non è prima riuscita a far sì che il centro storico rinascesse (come accaduto a Siracusa) e poi non è riuscita ad impedire che se ne facesse una poltiglia di macerie e di degrado

È stata una presa in giro perché l'assemblea pubblica convocata per discutere il progetto Terravecchia altro non era che la presa d'atto di un qualcosa già deciso altrove. Hai voglia che l'assessore Maurizio Masone (ma che ci fai in quella Giunta, Maurì?) si sia premurato di promuoverla. Ma ormai è tardi. Non saprei se il progetto sia positivo o negativo. Non conosco bene le carte (ed è una mia colpa). Leggo che c'è di mezzo l'imprenditore Marco Campione, quello dell'ospedale e quello di Girgenti Acque. Viste le vicissitudini giudiziarie delle opere connesse alla realizzazione dell'ospedale e la qualità del servizio fornito da Girgenti Acque (di cui Campione è l'azionista di maggioranza) non è che le premesse siano buonissime. Leggo anche che le rassicurazioni sulla bontà del progetto siano arrivate dallo stesso ingegnere secondo cui palazzo Lo Jacono sia crollato per colpa del vento. Leggo pure che il sindaco Marco Zambuto non abbia partecipato. D'altro canto è vero che il centro storico così non può andare avanti e che fino ad ora tutte le opportunità di sviluppo sono andate perdute. Il risultato è che la società civile di Agrigento (che ad Agrigento è molto sui generis) non è prima riuscita a far sì che il centro storico rinascesse (come accaduto a Siracusa) e poi non è riuscita ad impedire che se ne facesse una poltiglia di macerie e di degrado. Il risveglio - che c'è - è stato tardivo. È per questo che, stando così le cose, chiederò a mia figlia, quando avrà l'età di lasciare questa città, di trasferirsi altrove.

Colonne d'ercole

" Classe 1971, è un giornalista, firma del quotidiano ""La Sicilia"" e corrispondente da Agrigento per ""La Repubblica"" e per l'agenzia di stampa ""Agi"". Iscritto all'Ordine dei giornalisti pubblicisti nel 1994, è diventato professionista nel 2007. Racconta per noi - controcorrente - quello che va al di là dei confini della cronaca. "

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Commenti (3)

  • Avatar anonimo di Pasquino
    Pasquino

    Far rinascere il centro il centro storico. Due sono le possibilità per far sì che ciò avvenga: - Avere un Ministro nazionale agrigentino , come la Prestigiacomo per Siracusa; -Dichiarare guerra agli U.S.A. ; Dimentichiamo la prima possibilità, poichè ,Alfano É tutt'altro che la Prestigiacomo. Con la seconda potremmo cavarcela alla grande: dichiarando guerra all'America , almeno , dopo averci umiliati come guerrieri , SICURAMENTE , ricostruiranno tutto come , o meglio dì, prima. Sicuramente il centro storico tornerà a risplendere di luce propria. Noi agrigentini siamo ,purtroppo e ormai , sporchi nel sangue. Non abbiamo rispetto della cosa pubblica e non abbiamo più il culto della FAMIGLIA. Rinnegando il nostro passato , non avremo nessun futuro.

    • Avatar anonimo di Francesco
      Francesco

      Non mi risulta che dopo la Seconda guerra mondiale, gli americani abbiano ricostruito i centri storici (compreso quello di Agrigento) martoriati dai bombardamenti. Semmai hanno dato potere ai mafiosi che li avevano aiutati a preparare lo sbarco del 10 luglio del 1943.

      • Avatar anonimo di alex
        alex

        caro Francesco, ma da che parte stai? Una critica costruttiva è una cosa tanto difficile da tirare fuori? Qualsiasi cosa scrive Russello di da fastidio? Stai cercando di coprire qualcuno o qualcosa? Buona giornata.  

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