Colonne d'Ercole

Colonne d'Ercole

Esercito, go home

Può convivere un'idea di sviluppo turistico della nostra provincia con la presenza di gente che ad intervalli regolari viene a sparare con i carri armati? A me francamenmte sembra proprio di no

Sturmtruppen

Quello che, con una certa puntualità, accade al Poligono Drasi nei pressi di Punta Bianca, è ormai inaccettabile per la nostra comunità. Può convivere un'idea di sviluppo turistico della nostra provincia con la presenza di gente che ad intervalli regolari viene a sparare con i carri armati? A me francamenmte sembra proprio di no. Solo ora finalmente qualcuno si è preso la briga di farsi qualche domanda.

Prima l'associazione MareAmico di Claudio Lombardo che ha coinvolto Nino Bosco, il giovane deputato del Pdl, che ha presentato una interrogazione al ministro della Difesa chiedendo chiarimenti sul perché si continui a sparare in un'area che è di pregio ambientale. In questi giorni peraltro le esercitazioni hanno raggiunto un inquinamento anche acustico piuttosto inquietante. Lo spostamento d'aria ha fatto tremare i vetri delle case anche ad Agrigento che da Punta Bianca è distante poco più di dieci chilometri in linea d'aria. Quelle vibrazioni hanno certamente raggiunto anche i Templi e i nostri monumenti. E se causassero danni ai nostri siti?

E' il tempo di dire basta. Ormai si tratta di esercitazioni anacronistiche ed è necessario che la Soprintendenza, il Comune e la Provincia (magari nominando un assessore last minute con delega al Poligono Drasi...) facciano fronte comune per spiegare ai militari che sparare là è una follia. Non c'è alcuna minaccia militare che tenga. Se ne devono andare. Subito.

Colonne d'ercole

" Classe 1971, è un giornalista, firma del quotidiano ""La Sicilia"" e corrispondente da Agrigento per ""La Repubblica"" e per l'agenzia di stampa ""Agi"". Iscritto all'Ordine dei giornalisti pubblicisti nel 1994, è diventato professionista nel 2007. Racconta per noi - controcorrente - quello che va al di là dei confini della cronaca. "

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Commenti (2)

  • Al di là dell'opportunità o meno di mantenere il poligono Drasy, noto ancora una volta come l'informazione sia spesso viziata da ideologie e, soprattutto, dai copia-incolla di comunicati di associazioni o gruppi di pressione. Ci vuole un'informazione completa, verificata e soprattutto corretta. Un esempio? Leggo e ascolto di vibrazione di vetri in città che dista una decina di chilometri dal poligono. Mi spiegate perché a casa mia (abito a metà tra Punta Bianca e la collina di Girgenti) questi fenomeni non ci sono stati? Ho udito, questo sì, i botti, ma esattamente come sempre da quando, dal 1989, abito in questa casa. Si vogliamo mandare via i militari perché non ci sta bene che facciano le esercitazioni lì? Ok, nessun problema. Ma non mi si venga a dire che quei botti (che, tra l'altro, non hanno provocato alcuna reazione ai miei cani) fanno vibrare i vetri delle case o addirittura possono arrecare danni ai templi. E gli aerei che "rompono" il muro del suono proprio sulle nostre teste? Quelli sì che possono provocare danni. Meditate, gente. Meditate

  • Caro Fabio, propongo all'esercito, di lasciare Punta Bianca, ed esercitarsi ad abbattere: ecomostri abusivi , case e ponti pericolanti, e dulcis in fundo, anche "gli inutili palazzi istituzionali ( ovviamente vuoti ) Pulizia, a costo zero, senza privare l'esercito delle loro esercitazioni.

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