Colonne d'ercole

Opinioni

Colonne d'ercole

A cura di Fabio Russello

Aridatece la Provincia

Abolire le province è stata davvero una grandissima minchiata. Una trovata che all'epoca del suo insediamento il governatore Crocetta ha dato in pasto ai grillini per farsi dare quell'appoggio esterno al Governo durato da Natale a Santo Stefano

Lo vogliamo dire chiaramente? Abolire le province da parte della Regione (ma lo stesso errore lo sta per fare anche il Governo centrale) è stata davvero una grandissima scemenza. Di più: una grandissima minchiata. Una trovata che all'epoca del suo insediamento il governatore Crocetta ha dato in pasto ai grillini per farsi dare quell'appoggio esterno al Governo durato da Natale a Santo Stefano. Solo che, ancora più grave, non c'è stato nessuno capace di vedere oltre e calcolare le conseguenze.

Il risultato è che non vi è più alcun coordinamento tra i Comuni e che, di fatto, a capo di quello che ora chiamano Libero Consorzio dei Comuni della Provincia di Agrigento non c'è più né un presidente né un Consiglio eletti - bene o male, ma comunque eletti - dai cittadini, ma un commissario comunque nominato dall'alto chiamato a gestire un bilancio di parecchi milioni di euro. Ovviamente il problema non è Benito Infurnari, un galantuomo che si trova però da più di un anno al vertice della Provincia senza che nessun agrigentino lo abbia scelto. Un errore che purtroppo la Regione non correggerà perché ci perderebbe la faccia e perché la grande stampa ci massacrerebbe.

E' come la storia delle alluvioni: se accade da noi è colpa dell'abusivismo edilizio e dei siciliani barbari, se accade al Nord è colpa delle copiose piogge... Eppure, solo per fare qualche esempio, se le province non ci fossero mai state Agrigento non avrebbe avuto il raddoppio della Statale 640 (l'Anas c'entra, ma il «papà» vero è la Provincia) così come la Valle dei Templi non sarebbe patrimonio dell'Unesco (Provincia e Soprintendenza a braccetto e Comune, all'epoca, molto defilato). Insomma il presidente Crocetta nell'ottobre di due anni fa - quando il grillismo sembrava un fenomeno propositivo - aveva cercato anche i voti di quell'area.

Sbagliando però di grosso il bersaglio. Se le riforme che ci vogliono dare sono queste - compresa quella schifezza partorita a Roma col Senato guazzabuglio e con tutti i Soloni romani che si guardano bene dal considerare le preferenze - allora il futuro lo vedo veramente male.

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