Liposcultura: cosa è e come funziona

L'intervento di chirurgia plastica per ridurre l'adipe in eccesso. Ecco una piccola guida su tutto quello che c'è da sapere su questo intervento

La liposcultura è una tecnica di chirurgia estetica che consiste nel rimodellamento di alcune zone del corpo attraverso l'assorbimento del grasso corporeo, o meglio di cellule adipose in determinate aree. Si tratta di una tecnica molto simile alla liposuzione, ma molto meno invasiva. L'unica differenza tra le due, in ogni caso, riguarda il diametro delle canule che vengono utilizzate per l'aspirazione dell'adipe.

Come funziona la liposcultura?

L’intervento di liposcultura, come nel caso della liposuzione, si effettua praticando delle microincisioni nelle zone in cui deve essere aspirato l'adipe. Per anestetizzare l’area dove verrà effettuato il trattamento, viene iniettato un liquido anestetizzante e in seguito vengono inserite delle canule di diametro molto sottile, dai 2 ai 5 millimetri. Queste, collegate ad un aspiratore, permettono di rimuovere il grasso in maniera molto meno invasiva della liposuzione.

La liposcultura, infatti, ha il vantaggio di poter aspirare il grasso degli strati più superficiali, rendendo più facile il modellamento del corpo ed evitando eccessivi traumi per l'organismo. Prima dell'intervento il chirurgo solitamente effettua un colloquio conoscitivo con il paziente, per cercare di capire quali siano le aspettative ed effettuare una visita generale.

Per poter effettuare la liposcultura in totale sicurezza, vengono effettuate al paziente alcuni esami per attestare il buono stato di salute, come gli esami del sangue e altri. In seguito si deve effettuare una visita con l'anestesista per poter determinare il miglior tipo di anestesia. Nella maggior parte dei casi per la liposcultura si ricorre a un'anestesia locale e a una leggera sedazione.

L'intervento dura al massimo un paio d'ore, dopo di che il chirurgo applica una fascia elastica per poter contenere la zona trattata. Il recupero dall'intervento di liposcultura è immediato, bisogna solo indossare la fascia per 3 settimane e sottoporsi a una terapia antibiotica per prevenire eventuali complicazioni.

Dal momento che la liposcultura è un vero e proprio intervento di chirurgia estetica, prima di sottoporsi a una simile operazione, è fondamentale una visita specialistica e un'accurata valutazione pre-operatoria.
Il medico chirurgo dovrà, pertanto, valutare con attenzione lo stato di salute del paziente, assicurandosi che non vi siano controindicazioni o particolari condizioni che potrebbero complicare l'intervento (come, ad esempio, patologie cardiovascolari, problemi della coagulazioneecc.).

Dopodiché, il medico valuterà quali aree devono essere trattate, la loro estensione e il grado di elasticità della pelle. Quest'ultimo fattore è di fondamentale importanza. Infatti, in seguito alla rimozione delle cellule adipose, se la pelle del paziente non è sufficientemente elastica, essa potrebbe non adattarsi ai nuovi volumi (ridotti) del corpo. Per tale ragione, in individui la cui pelle ha perso elasticità, si potrebbero ottenere risultati peggiori rispetto ai pazienti la cui pelle è, invece, ancora dotata di una buona elasticità.

In qualsiasi caso, prima di procedere con l'intervento vero e proprio, il medico chirurgo chiederà al paziente di sottoporsi a esami specifici, che possono variare a seconda dei casi (come, ad esempio, esami del sangue, elettricordiogramma, raggi X ecc.).
Solo dopo un'attenta valutazione di tutti questi fattori, lo specialista potrà decidere se è il caso di effettuare la liposcultura e in che modo eseguirla. Infine, se il chirurgo ritiene che l'intervento possa essere eseguito, esso fornirà una serie di indicazioni che il paziente dovrà scrupolosamente seguire prima di sottoporsi all'operazione.

Fra queste:

  • Seguire un regime alimentare ipocalorico, in modo tale da poter individuare ed effettuare la liposcultura solo sull'adipe effettivamente resistente alla dieta e all'attività fisica;
  • Smettere di fumare;
  • Per le donne, interrompere l'assunzione di eventuali contraccettivi orali, almeno un mese prima dell'esecuzione dell'intervento;
  • Chiedere sempre il consiglio del medico prima di assumere un qualsivoglia farmaco.

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