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Martedì, 17 Maggio 2022
Attualità Casteltermini

Morì per portare in salvo le persone colpite dal terremoto del Belìce, ricordato il carabiniere Nicolò Cannella

Celebrata una messa commemorativa alla presenza dei familiari e di una ristretta rappresentanza delle autorità per evitare assembramenti. Per il suo sacrificio gli venne tributata la medaglia d’oro al valor civile

Casteltermini ha ricordato il carabiniere ausiliario Nicolò Cannella, morto nell'adempimento del proprio dovere 54 anni fa, a Gibellina in provincia di Trapani, a seguito del terremoto che devastò la Valle del Belìce. 
Nel rispetto delle restrizioni per l’emergenza pandemica da Covid-19, è stata celebrata esclusivamente la tradizionale Santa messa commemorativa alla presenza dei soli familiari e di una ristretta rappresentanza di autorità locali.
A Nicolò Cannella, venne tributata la medaglia d’oro al valor civile “alla memoria” con la seguente motivazione:

“In occasione di disastroso movimento sismico che aveva provocato numerosissime vittime, oltre ad ingentissimi danni, si prodigava per più giorni, con coraggio ed abnegazioni non comuni, in estenuanti e rischiose operazioni di soccorso in favore delle popolazioni colpite. Sorpreso da una nuova violenta scossa tellurica, noncurante del grave pericolo incombente, continuava la propria azione incitando a viva voce gli altri soccorritori con lui operanti a porsi al riparo, finché, travolto dalle macerie di ruderi circostanti, faceva olocausto della vita. Esempio mirabile di altissimo senso del dovere e di elette virtù civiche”.
 

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