Pericoli sulla Cianciana-Ribera, via alla progettazione di nuovi interventi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

I tecnici del Settore Infrastrutture Stradali del Libero Consorzio Comunale di Agrigento sono già al lavoro per realizzare la progettazione esecutiva degli interventi per migliorare la viabilità della S.P. 32, l’importante arteria stradale che collega la SS 118  al Comune di Ribera e alle Strade Statali  386 e 115. Un collegamento che interessa un territorio di oltre ventimila abitanti e che costituisce il principale tratto stradale per raggiungere i presidi sanitari di Ribera e Sciacca. Nella zona sono presenti, inoltre, numerose imprese agricole. L’incarico di progettazione è già stato affidato alla sezione della zona Ovest della viabilità provinciale diretta dall’Ing. Filippo Napoli

Il Libero Consorzio ha accolto la disponibilità dell’Assessore Regionale alle Infrastrutture Marco Falcone il quale, ieri, durante un incontro avvenuto a Cianciana, ha  manifestato la volontà di finanziare i lavori necessari al miglioramento della S.P. 32 con un importo di un milione e duecento mila euro utilizzando i fondi a disposizione della Regione. Volontà che è stata espressa durante una riunione convocata dai Sindaci della zona: Francesco Cacciatore di Santo Stefano di Quisquina, Giovanna Bubello di Alessandria della Rocca, Milko Cinà di Bivona e Francesco Martorana di Cianciana e che ha visto la presenza dell’ing. Michelangelo Di Carlo e del Dr. Ignazio Gennaro del Libero Consorzio. Un incontro a cui hanno partecipato anche operatori sanitari e comuni cittadini. I Sindaci hanno, inoltre, chiesto la statalizzazione della Sp 32.

 Il Libero Consorzio aveva già provveduto ad appaltare dei lavori per eliminare le condizioni di pericolo per il ripristino della regolare transitabilità di parte della s.p. n. 32  Ribera - Cianciana. La gara gestita in modalità telematica, era stata aggiudicata all'impresa Edile Cavalli Salvatore con sede in Milo (CT), che ha offerto il maggior ribasso consentito per un importo complessivo di € 550.343,68 oltre IVA. Questi lavori inizieranno nelle prossime settimane.

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