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Ecco le “Moyre”: quattro canzoni, un tour e l'imminente album per il progetto musicale tutto agrigentino

Due sorelle che studiano lingue in Toscana e un dj-producer che sta per diventare tecnico del suono: a Natale tornano nella città dei templi per promuovere la loro musica

Ascoltando le prime battute di “Ginmare” (l’ultimo singolo che rimane subito in testa) e “Ti verrò a cercare” (più alternativo ma ricco di sfumature che rimandano alla chill out vecchia scuola) si capisce subito che questi ragazzi faranno strada nel panorama indie-pop italiano. Hanno poco più di vent’anni, sono studenti universitari “fuori sede” e sono tutti agrigentini: le sorelle Paola e Giulia Messina, il dj-producer Matteo Sodano. Insieme hanno dato vita al progetto “Moyre”.

Non a caso il loro profilo Instagram si chiama “Moyrecomeicapelli”: le ragazze sono more e nei loro testi raccontano loro stesse e le esperienze di quella fase della vita in cui tutti si riconoscono.

Già fuori 4 singoli: oltre a “Ginmare” e “Ti verrò a cercare” ci sono anche “Monsters” e “Le foto di dieci anni fa”. A questi, tra poco, se ne aggiungerà un quinto e il primo album d’esordio è ormai dietro l'angolo.

Nel frattempo, per le vacanze di Natale, tutti e tre sono tornati dalla Toscana (le ragazze studiano lingue e lui sta per diventare tecnico del suono) per un mini-tour nella loro città di origine.

Questa sera, 16 dicembre, saranno al “Mabel” in via Atenea, il 22 dicembre si esibiranno per gli studenti del liceo classico Empedocle, il 26 si sposteranno a Favara negli spazi di Farm Cultural Park per poi tornare ad Agrigento, il 29 dicembre, a “La Rotta” sulla spiaggia di San Leone.

“Siamo due ragazze incazzate con la vita - raccontano - o perlomeno lo siamo state parecchio in passato. Nei nostri testi ci sono le classiche delusioni d’amore, i miraggi sentimentali degli adolescenti: tutto però è stato sempre vissuto senza abbattersi ma, al contrario, con uno spirito battagliero, si potrebbe dire quasi “ironicamente vendicativo”, che si è sempre rinnovato e fortificato. Siamo diventate donne capaci di reagire, ma con il sorriso, la leggerezza, senza lasciarci sopraffare dalla negatività. Il nostro obiettivo, naturalmente, è completare gli studi ma vogliamo che la musica riempia un posto fondamentale nel nostro percorso. E se i primi risultati sono arrivati, lo dobbiamo a Matteo che ha creduto nelle nostre potenzialità. Quando trovi qualcuno capace di valorizzarti, in qualsiasi campo, sei già a metà dell'opera”.

“Mi sono sempre dedicato alla produzione di generi musicali totalmente differenti - spiega Matteo Sodano, che per le Moyre è un pò come il Michelangelo di Blanco - ma quando ho sentito cantare Paola e Giulia ho deciso che dovevo creare una strada nuova, da affiancare a quella che già stavo percorrendo, cucendo letteralmente addosso a queste due ragazze un tessuto sonoro capace di esaltarne le peculiarità vocali. Tutto il resto si è evoluto spontaneamente: i loro testi si sono entrati letteralmente in simbiosi con le mie basi. E così, in pochissimo tempo, sono nate queste prime 4 tracce. Ma la creatività è in continua evoluzione, per cui il nostro lavoro non avrà battute d’arresto. Infatti stiamo già realizzando il primo album”.

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