rotate-mobile
Mercoledì, 28 Settembre 2022
Il ricordo / Ribera

Una piazza intitolata a Serafino Mazzotta, cerimonia d’intitolazione con amministratori e il Wwf

Liberato dall’anonimato uno spazio della città che adesso è stato valorizzato. Su un cippo di pietra, proveniente dalla cava dismessa di contrada Nadore a Sciacca, è stata murata una piastrella ceramica

Una piazza di Ribera è stata intitolata all’ingegnere Serafino Mazzotta, scomparso 41 anni fa, nel 72? anniversario della sua nascita.

La cerimonia, promossa dall'amministrazione comunale di Ribera, dal WWF Sicilia Area Mediterranea e dalla cooperativa sociale NICA Onlus, ha visto gli interventi del sindaco di Ribera Matteo Ruvolo, del figlio dello scomparso ingegnere Alessandro Mazzotta, del rappresentante della Nika Onlus Giacomo Palermo e del presidente del WWF Sicilia Area Mediterranea, l’architetto Giuseppe Mazzotta, fratello di Serafino.

Presenti tanti amici che hanno dato testimonianza di quanto sia ancora vivo e presente il ricordo di Serafino Mazzotta. Tutti gli interventi hanno sottolineato il fatto di liberare dall'anonimato un luogo abbandonato nel tempo all'incuria umana, che adesso avrà modo di essere valorizzato con una “ventata di speranza”. Si è anche discusso e riflettuto ulla mole di lavori e idee che sviluppò il giovane ingegnere in circa 6 anni di professione.

Sono stati ringraziati, tra gli altri, anche l'assessore Mariella Ragusa Miceli e Giuseppe Tramuta insieme al presidente del Consiglio comunale Vincenzo Costa, alla consigliera Maria Quartararo e al volontario WWF Nicola Palermo. 

Era presente alla cerimonia l’ingegnere Ignazio Marino in rappresentanza dell'Ordine degli ingegneri di Agrigento, il cui presidente Achille Furioso ha fatto pervenire un messaggio di adesione. 

Il cippo di pietra proveniente dalla cava dismessa di Contrada Nadore a Sciacca, sul quale è stata murata una piastrella ceramica con l'intitolazione, è stato trasportato gratuitamente dalla ditta Failla di Ribera. 

In chiusura, il musicista Nino Macaluso ha suonato un brano da lui composto e scelto per l’occasione.

Precedentemente si era svolta la benedizione a cura del parroco don Calogero Cusumano, che ha reso sacro il luogo, lo spazio e “l’infinito” di cui è luce l'idea di Serafino Mazzotta che splenderà per sempre nel cuore dei riberesi.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Una piazza intitolata a Serafino Mazzotta, cerimonia d’intitolazione con amministratori e il Wwf

AgrigentoNotizie è in caricamento