Centro storico, ufficio tecnico e ruolo dei professionisti: gli ingegneri incontrano Micciché

L'Ordine ha auspicato "maggiore concertazione nelle scelte di programmazione territoriale". Il sindaco: "Obiettivo è smaltire le pratiche di sanatoria arretrate"

La riunione del sindaco con gli ingegneri

Più concertazione per quanto riguarda le scelte politiche di programmazione territoriale, maggiore efficienza degli uffici, più certezza delle procedure e più dialogo.

Poche e semplici le osservazioni fatte dall’Ordine degli ingegneri di Agrigento al sindaco Franco Micciché, ieri sera in visita insieme agli assessori con deleghe connesse a infrastrutture, viabilità e lavori pubblici, cioè Gerlando Principato e Antonino Costanza Scinta.

Ad accoglierlo, oltre il presidente Calogero Zicari, il vicepresidente Francesco Buscaglia e il segretario Achille Furioso, i consiglieri Maria Micciché, Epifanio Bellini, Calogero Cucchiara, Angela Rizzo e Giuseppe Di Miceli.

"Un incontro estremamente costruttivo - viene sottolineato dagli ingegneri -, con il sindaco che ha manifestato massima apertura nei confronti dell’Ordine, chiedendo collaborazione sulle numerose e complesse tematiche che riguardano la programmazione urbanistica, nel rispetto, è stato chiarito, dei reciproci ruoli e della figura dei professionisti. Una delle prime occasioni di confronto sarà certamente la realizzazione del Piano triennale delle opere pubbliche".

Micciché, insieme ai suoi assessori, ha preso importanti impegni, a partire dalla definizione in tempi celeri delle pratiche di sanatoria edilizia oggi non ancora esitate, passando per un efficientamento del settore Urbanistica e Lavori pubblici.

“Abbiamo ricevuto con gran piacere il sindaco perché, come tecnici, vogliamo essere protagonisti della vita di questo comune – ha detto il presidente Lillo Zicari -. Crediamo che le potenzialità della città siano enormi e noi possiamo dare un contributo. Si è trattato di un primo confronto interlocutorio, auspichiamo adesso la convocazione di un tavolo con la rete delle professioni tecniche”.

“Mi preme tanto che la città di Agrigento riesca a completare tutta una serie di progetti strategici che si attendono da tempo – ha detto Micciché –, tra cui lo smaltimento delle pratiche di sanatoria arretrate che realizzeremo anche con il contributo di tecnici esterni".

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