rotate-mobile
Martedì, 7 Dicembre 2021
Attualità

Formazione e volontariato: ecco "Trame", il nuovo spazio gestito dalla Caritas

Il progetto mette insieme dei servizi che rappresentano la risposta della comunità cristiana ai bisogni del territorio. La sede, che sarà inaugurata alla presenza del vicario generale Don Giuseppe Cumbo, si trova in via Atenea

Un’officina sociale dove storie di uomini e done s’intrecciano per dare vita a un tessuto ricco di senso e umanità: è questa l’essenza di “Trame”, un insieme di iniziative che partiranno giovedì 21 ottobre in un nuovo spazio che sarà inaugurato in via Atenea 301.

Appuntamento alle 17,30 alla presenza del vicario generale Don Giuseppe Cumbo.

Il progetto è della Caritas Diocesana di Agrigento e mette insieme servizi, gestiti da operatori e volontari, che rappresentano la risposta della comunità cristiana ai bisogni del territorio.

“Crediamo che le storie di ciascuno siano significative e preziose - dice Valerio Landri, presidente della Fondazione Mondoaltro e direttore della Caritas di Agrigento - e che non ci sia nessuna storia che non meriti di essere conosciuta e raccontata”.

“Trame” sarà gestita dagli operatori e dai volontari di Caritas Diocesana, la “Sartoria sociale” offrirà non solo uno spazio per la trasmissione di saperi artigianali ma anche il tempo della condivisione dei percorsi di vita di chi vi sarà coinvolto.

“Ma sarà anche uno spazio di formazione non formale - aggiunge Landri - in cui fare esperienza di Inter-cultura (il mercoledì pomeriggio, dalle 17 alle 19) ed aprirsi alla Mondialità con le attività del Grem, il gruppo di educazione alla Mondialità. Sarà la nuova sede dello sportello di orientamento al volontariato (il martedì pomeriggio e il venerdì mattina) e sempre lì verranno proposti gli appuntamenti della Biblioteca vivente, i cui libri umani potranno raccontarsi e consegnarsi a giovani lettori.

Ma questo spazio è stato anche pensato per raccontare alla città la multiforme azione di Caritas Diocesana Agrigento e della sua Fondazione Mondoaltro.

È stato finanziato con i fondi dell’ 8 per mille all’interno del progetto Hold, un progetto finalizzato a favorire l’inclusione sociale di migranti residenti sul territorio agrigentino. È la nostra vetrina aperta sul salotto buono della città, un’opera-segno di una Chiesa che abita il territorio e che da esso si lascia abitare.”

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Formazione e volontariato: ecco "Trame", il nuovo spazio gestito dalla Caritas

AgrigentoNotizie è in caricamento