Domenica, 16 Maggio 2021
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Guido Bissanti nominato coordinatore dell'Urban center, l'agronomo: "Occorre crescita e integrazione"

Al tavolo tecnico, tra gli altri, ha preso parte anche il sindaco di Agrigento, Calogero Firetto

E' Guido Bissanti il nuovo coordinatore di Urban Center. L'Urban Center di Agrigento, centro di divulgazione e partecipazione sui temi delle politiche urbane, diventa operativo. Nel corso dell'assemblea dei fondatori, presieduta dal sindaco Lillo Firetto è stato nominato all'unanimità come coordinatore dell'Urban Center Guido Bissanti, dottore agronomo, già presidente provinciale e regionale e componente del consiglio nazionale dell'ordine dei dottori agronomi e forestali. 

"Con l'Urban Center - ha fatto sapere Bissanti - ci prefiggiamo di dare una nuova visione della città di Agrigento, che permetta di integrare sia gli aspetti sociali, urbanistici e funzionali. Agrigento dovrà essere il primo prototipo di quel nuovo modello di crescita ed integrazione che rimetta in equilibrio componenti sociali, storiche, architettoniche ed ecologiche. Un percorso complesso che dovrà essere  condiviso con ogni cittadino per quel nuovo modello di crescita che la storia ci chiede". Al tavolo tecnico ha preso parte, tra gli altri anche Alfonso Cimino, presidente dell'ordine degli Architetti di Agrigento. Cimino, che ha esaltato il ruolo dell'università riconoscendone la corresponsabilità nella gestione del percorso. A seguire, il professor Francesco Maggio, presente all'incontro con la professoressa Valeria Scavone per l'università di Palermo, che ha dichiarato "la massima disponibilità a collaborare per il concreto sviluppo dell'Urban Center".

"L'Urban Center - fanno sapere dal Comune - dovrà essere  innanzitutto punto di contatto e di ascolto di quella parte attiva e partecipata della città che con i Comitati di quartiere, con le associazioni e con i gruppi di residenti da tempo esprime volontà e proposte sui servizi e sullo sviluppo di centro storico e periferie. In tal senso l'impegno assunto dal gruppo di lavoro che comprende Ordini professionali, Sindacati, università di Palermo-dipartimento di architettura, soprintendenza BB.CC.AA, Legambiente, maestri del Lavoro, consiste nell'elaborare le istanze che provengono dal basso e nel più ampio coinvolgimento dei cittadini nei processi di sviluppo e nelle scelte strategiche. Le scuole per esempio saranno invitate sin dal prossimo anno scolastico a visitare l'Urban Center, a studiare i pannelli espositivi contenenti alcuni dei più significativi processi di trasformazione della città. Dopodiché gli studenti saranno invitati a immaginare e disegnare la città del futuro. Elisa Virone, vice sindaco e assessore all'Urbanistica e alle Attivita produttive ha comunicato che presto sarà a disposizione dei cittadini sul sito del comune di Agrigento una pagina dedicato all'Urban Center  contenente news, finalità e funzioni oltre che una casella di ppsta dedicata che permetterà di comunicare col coordinamento e avanzare le proprie proposte. Durante l'incontro, è stato approvato il logo dell'Urban Center proposto dall'architetto Daniele Gucciardo, rappresentante di Legambiente.  Per Agrigento 2020 - fanno sapere dal Comune - con il suo programma di innovazione sociale e non di mera produzione di eventi questo strumento è indispensabile.  Partendo dal racconto delle trasformazioni materiali e immateriali della città, i cittadini potranno partecipare ai progetti del presente e alle visioni del futuro. Sarà un processo di trasformazione che andrà oltre il linguaggio tecnico, per rendere i cittadini più consapevoli delle opportunità del proprio presente e del futuro".

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