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Lunedì, 15 Aprile 2024
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Il “Grillo Fileno” è il miglior vino bianco d’Italia: trofeo al concorso mondiale di Bruxelles

Ha ottenuto il punteggio più alto in assoluto tra i “bianchi” italiani: un risultato straordinario per la CVA, piccola ma prestigiosa cooperativa vitivinicola della provincia

E’ un prodotto della piccola ma ormai prestigiosa casa vitivinicola CVA di Canicattì. Si tratta del “Grillo Fileno” che è risultato il miglior vino bianco d’Italia al “Concours Mondial de Bruxelles 2022”. E’ frutto della vendemmia 2021, Grillo in purezza, prodotto direttamente dai vigneti”: e si affacciano nella Valle dei Templi. ”Emozione, orgoglio e tanta felicità: sono questi i sentimenti espressi a caldo in azienda che, hanno voluto subito sottolineare, appartiene a CVA ma anche a tutta la Sicilia del vino di qualità che, sul potenziale del vitigno Grillo, ha tanto investito e scommesso”. 

Questa edizione del “Concours” – il più importante concorso enologico internazionale dedicato al vino di qualità – ha visto la partecipazione di oltre 7.000 vini provenienti da 40 diversi paesi e territori viticoli del vecchio e nuovo mondo. Il panel internazionale di degustazione del “Concours Mondial de Bruxelles”, composto da esperti del settore in rappresentanza di 45 nazionalità, ha eletto il Fileno, Grillo di punta dell’azienda siciliana, il miglior vino bianco d’Italia grazie all’alto punteggio ottenuto in sede di valutazione della giuria che compie tutte le operazioni alla cieca, senza conoscere alcun dato riconducibile al produttore o a un territorio specifico. 

Il Grillo Fileno di CVA si è confrontato con le migliori produzioni italiane autoctone e internazionali ed è prevalso, sembrerebbe anche in modo netto, conseguendo, appunto, dai cinque giurati esaminatori, un responso più che unanime, tanto avanti nel punteggio, da conquistare la “Gran medaglia d’oro e il più alto punteggio in assoluto nella tipologia vini bianchi, ovviamente italiani.

“Siamo davvero felici - dice il presidente dei viticultori associati Giovanni Greco - perché il “Concours Mondial de Bruxelles” è un esaminatore rigoroso, imparziale e di grande riferimento internazionale. La reputazione è altissima, tanto da essere considerato il campionato del mondo del vino di qualità, insomma come un grande evento calcistico internazionale con concorrenti designati da tutti i continenti. Il Grillo che ha vinto nasce proprio nei nostri territori e ne ha determinato la storia: è dentitario, elegante, autenticamente legato alle terre in cui è coltivato. È un risultato importante per CVA, ma lo è soprattutto per l’intera Sicilia del vino e per quanti credono nella cooperazione come fattore aggregante e propulsivo per uno sviluppo che non aggredisce il territorio ma lo difende e tutela, afferma un modello di sostenibilità socio-economica e contribuisce a proporre, soprattutto alle nuove generazioni, un motivo per restare e non abbandonare il legame con la terra e la viticoltura di tradizione”.

L’edizione 2022 del Concours Mondial de Bruxelles, che si è svolta a Rende, in provincia di Cosenza, dal 19 al 21 maggio scorso e chiamato a valutare, nella Sessione Vini Rossi e Bianchi 2022, oltre 7300 vini provenienti da 40 paesi e 6 continenti.

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