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Il caso

Sui social impazza la denuncia: "Nei cimiteri ladri scatenati"

Tra gli oggetti più rubati i fiori e le piante, ma anche decorazioni delle tombe e altre componenti delle sepolture

Impazzano sui social le segnalazioni di furti di fiori, piante e altri oggetti decorativi delle tombe in molti cimiteri della provincia di Agrigento. Un fenomeno che non ha crisi e che anzi fa registrare una recrudescenza.

Da Agrigento a Canicattì, passando da Porto Empedocle, Realmonte, Siculiana e Favara sono tanti i cittadini che denunciano la sparizione dei mazzi di fiori collocati sulle lapidi dei propri cari defunti, o delle piante che avrebbero fatto bella mostra di esse accanto a cappelle o colombaie.

E dire che molti cimiteri sono dotati di impianti di videosorveglianza per fungere da deterrente per i malintenzionati. Rimedio che, evidentemente, non serve o non basta a scoraggiare i mascalzoni di turno che non hanno rispetto nemmeno per i defunti, propri e altrui. 

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