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“Dove non batte il sole”: le storture di una giustizia piena di lacune ed incongruenze nel nuovo libro di Carmelo Sardo

Il giornalista agrigentino, caporedattore del Tg5​, arricchisce la sua produzione letteraria con un romanzo che ci ricorda che non tutto è sempre come sembra

Esce in libreria e negli store online il 25 novembre “Dove non batte il sole”, il nuovo romanzo di Carmelo Sardo, giornalista e caporedattore del Tg5, tra gli autori italiani i più attenti alle metamorfosi del fenomeno mafioso. Il libro, pubblicato dalla casa editrice romana “Bibliotheka Edizioni” (250 pagine, 18 euro) racconta una storia dal forte impatto emotivo in cui emergono le storture di una giustizia con le sue lacune e le sue incongruenze.

A Rammusa, una cittadina della Sicilia barocca dove la mafia non spara e non ammazza più da anni, vengono assassinati marito e moglie nella loro gioielleria. Si pensa ad una rapina finita male, ma il magistrato che indaga sospetta del figlio della coppia, Stefano Macrì, studente universitario di 27 anni. Per il giovane comincia un atroce calvario. Confidava nello Stato per avere giustizia per i suoi genitori. Invece è costretto a liberarsi di un’accusa infamante. Per farlo, Stefano è tentato di cedere a logiche e dinamiche che ha sempre eticamente respinto. Sa che anche nella Sicilia dei giorni nostri ci sono uomini potenti che contano ancora, che non fanno più la guerra allo Stato ma vogliono che niente e nessuno possa insidiare la tranquillità raggiunta. Don Tano Culella è uno di questi. Al boss quello che è accaduto non è piaciuto e anche lui vuole capire chi abbia osato fare una cosa simile nel suo paese. Quando viene a sapere che il principale sospettato è Stefano, capisce che qualcosa non quadra.

Conosce quel ragazzo da quando era un bambino: abitano nello stesso palazzo. Fatalmente, i destini di don Tano e di Stefano si incroceranno perché hanno lo stesso obiettivo: la ricerca della verità. Un romanzo civile e di impegno sociale che affronta ed elabora temi di scottante attualità del sistema penale italiano che contempla il “fine pena mai”: una pena di morte in vita.  Carmelo Sardo ha esordito nella narrativa nel 2010 con “Vento di tramontana” (Mondadori); poi il grande successo con “Malerba” (Mondadori 2014) scritto a quattro mani con il detenuto ergastolano Giuseppe Grassonelli e tradotto in dieci paesi; nel 2016 sempre con Mondadori ha pubblicato il romanzo “Per una madre”. Ed ancora “Cani senza padrone” (Zolfo editore 2017), la storia vera della Stidda che uccise il giudice Livatino. Infine, nel 2020, “L’arte della salvezza” storia favolosa di Marck Art (Zolfo editore).

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