Condotta agricola di Canicattì, Licata chiede maggiore attenzione sul tema

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

In questo contesto temporale e’ diventato quasi strategico direi indispensabile sapere comunicare o meglio apparire.Tutto passa attraverso il clamore,ovvero attenzionare un’evento piu’ o meno importante in modo che piu’ se ne’ parla piu’ si ha la possibilita’ che il “ fatto” la “ situazione” oggetto della discussione possa avere piu’ certezza di essere risolta.Secondo me il problema del presidio agricolo UIA ( ufficio interzonale agricolo) di Canicatti’ ex condotta agraria per capirci,merita di essere ATTENZIONATO maggiormente. E’ giusto che la Regione attraverso i suoi organismi interni(Assessorato agricoltura e sue diramazioni) pensi a riordinare al meglio i vari uffici periferici e accorpare o sopprimere( dove risultasse proprio necessario) sulla logica della SPENDING REVIEW ma in questo bacino di utenza stiamo parlando di un territorio agricolo particolarmente vocato(non saro’ certamente io a elencare o scoprire tutte le sue eccellenze) siamo in presenza di centinaia e centinaia di significative imprese agricole.Qui c’e’ lo “ zoccolo d’uro” dell’ UVA ITALIA IGP, ci sono gli imprenditori di Canicatti’,Ravanusa,Campobello di Licata,Grotte,Racalmuto,Castrofilippo,Naro,Camastra e forse dimendico qualche altro paese.Sappiamo tutti quant’e’ importante avere un buon rapporto con gli uffici per snellire l’iter burocratico spesso fin troppo farraginoso e la paventata CHIUSURA di questo importante presidio territoriale( come confermato tra l’altro dal dott. Carmelo Rinoldo dirigente resp.UIA di Canicatti’) non farebbe altro che peggiorarla.Nel mio piccolo mi corre l’obbligo nella qualita’ di consigliere comunale e sindacalista resp.zonale di Confagricoltura Naro, lanciare un grido di allarme a favore della NON SOPPRESSIONE di questo importante ufficio e convocare la seconda commissione consiliare che si occupa anche di Agricoltura da me presieduta a partire da domani stesso,propedeutica a presentare un vero e proprio punto all’ ordine del giorno da portare al prossimo consiglio comunale per fare in modo da coinvolgere l ‘intero consiglio e CHIEDERE anche alle amministrazione dei paesi coinvolti di fare altrettanto.

L’ intendo a parer mio deve essere quello di formare un’unico fronte comume composto dai sindaci e dai sindacati di categoria in modo da chiedere un’incontro ufficilale con l’ assessore regionale all’gricoltura e scongiurare la chiusura.,

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento