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Concorso “Uno, nessuno e centomila”: boom di adesioni con oltre 500 studenti da tutta Italia

Alla cerimonia di premiazione, in programma l’8 aprile, saranno invitati gli ammessi alla finale che presenteranno i loro lavori e riceveranno i riconoscimenti sul palco del teatro Pirandello

Un vero e proprio boom di adesioni, con oltre 500 studenti partecipanti da tutta Italia, per la quinta edizione del Concorso Uno, nessuno e Centomila. Alla scadenza, fissata per il 20 febbraio, sono pervenuti corti teatrali da Piemonte, Toscana, Lazio, Campania, Puglia, Calabria e da diverse città siciliane, oltreché numerosi dalla Spagna, dalla Francia, dalla Tunisia, dalla Grecia, dalla Romania, dalla Turchia e dall’Iran.

Alcuni lavori sono stati presentati da un singolo studente, ma la maggior parte dei corti teatrali sono frutto di lavori di gruppo. Come da bando, sono pervenuti testi teatrali tratti dalle novelle di Luigi Pirandello o brevi rappresentazioni in video ispirate alle novelle e ai personaggi pirandelliani. La Giuria sarà impegnata nelle prossime settimane a selezionare i finalisti.
Alla cerimonia di premiazione, in programma l’8 aprile, saranno invitati gli ammessi alla finale che presenteranno i loro lavori e scopriranno, proprio sul palco del teatro Pirandello, i nomi dei vincitori. Ci saranno anche gli studenti di Agrigento.

Sul podio saliranno i vincitori delle categorie "Rappresentazione/drammaturgia", "Scuole secondarie di primo grado", "Scuole secondarie di secondo grado".

"Quest’anno - dicono gli organizzatori - la cerimonia di premiazione avrà una veste totalmente rinnovata. Dopo 6 anni, di cui uno perso a causa della pandemia, l’organizzazione ha pensato a una manifestazione più informale, più dinamica, più giovane, mantenendo serietà ed equilibrio nell’approccio degli studenti al grande Luigi Pirandello e all’immenso valore della sua opera.  

Il ricorso all’utilizzo di strumenti digitali durante la permanenza dei ragazzi ad Agrigento è stato pensato per offrire nuovi sistemi non solo nella facilità di connessione tra i partecipanti ma anche nell’organizzazione. La presenza di personaggi noti del mondo accademico, del teatro, del giornalismo garantirà diversi momenti di approfondimento e di confronto con il pubblico presente ai laboratori e alle attività che si svolgeranno dal 4 aprile".

“Nel tempo del Covid che separa e disunisce, negli stessi giorni in cui riesplode sulle bocche di molti la parola “guerra”, arrivano ad Agrigento le drammaturgie e i lavori teatrali di giovanissimi studenti da ogni parte del mondo, per riflettere e creare sotto l’esempio di Pirandello: sono le parole di Marco Savatteri, regista della manifestazione, socio fondatore dell’associazione "Uno, nessuno e centomila", che organizza l’evento. Questi giovani si affidano alla cultura e al teatro per raccontare il mondo dalla parte di chi crede nel valore dell’arte, forse delusi dagli adulti, dalle loro parole e promesse che ci rivelano ancora una volta un mondo troppo stupido, crudele e banale. Ebbene: non vediamo l’ora di ospitarli nella città dei templi e degli scrittori, di aprire loro il sipario di un Tempio rosso e oro, di imparare da loro e dai loro sogni di futuro e di vita, per sentirci di nuovo uniti e in pace, grazie al gioco meraviglioso che il Teatro ci dona: poter provare centomila emozioni".

L’iniziativa è organizzata dall’associazione "Uno, nessuno e centomila" in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale (MAECI), il Comune di Agrigento, la Fondazione Teatro Luigi Pirandello, il Distretto turistico “Valle dei templi”, “La strada degli scrittori” e l’Accademia di belle arti Michelangelo.

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