Giovani "difficili" ripuliscono la spiaggia di Maddalusa

Il presidente di Marevivo Sicilia: "L’obiettivo della comunità è quello di trasmettere a questi giovani valori civici ed offrire loro nuove occasioni per confrontarsi con le istituzioni"

La spiaggia di Maddalusa è stata ripulita. Lo hanno fatto i minori, sottoposti a procedimenti penali, ospiti della comunità Arcobaleno e quelli in carico all’Ussm di Caltanissetta, Catania, Palermo, Messina, accompagnati dagli operatori della comunità e da tanti altri volontari. Si è svolta così la giornata ecologica promossa dalla società cooperativa “Arcobaleno 2013” di Sommatino, che gestisce una comunità alloggio per minori, dalla Lega navale di Agrigento-Porto Empedocle e dall’associazione ambientalista Marevivo.

L’obiettivo è stato coinvolgere i minori in attività socialmente utili, per trasmettere valori positivi e giungere ad una sorta di azione riparatoria per il danno arrecato alla società con la devianza.

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“L’obiettivo della comunità è quello di trasmettere a questi giovani valori civici ed offrire loro nuove occasioni per confrontarsi con le istituzioni che a vario livello si occupano del controllo e anche della salvaguardia dei beni pubblici - dichiara Fabio Galluzzo presidente di Marevivo Sicilia - il percorso di cambiamento può iniziare con azioni d’impegno diretto e con la partecipazione ad iniziative dove questi ragazzi possono incontrare altri giovani impegnati in azioni di responsabilità, che possono fare loro da specchio e guida verso un futuro nuovo e diverso vissuto nella legalità e nel rispetto. Tanti i rifiuti rinvenuti. Purtroppo le nostre spiagge ci riconsegnano continuamente quanto abbiamo abbandonato in mare come a voler dimostrare che la situazione è davvero grave e che l’unico intervento dipende dall’uomo che deve mutare il proprio comportamento nei ri! guardi della natura e dell’ambiente, se non vuole assistere alla distruzione del oianeta. La giornata è stata utile anche per aggiungere al lavoro un momento di svago all’aria aperta, con la scoperta anche di ciò che di buono il mare è capace ancora di dare, rivelando la sua bellezza naturale. Ci auguriamo che la giornata di oggi sia stata bella ed importante per questi nostri giovani che hanno smarrito la via della legalità – continua Fabio Galluzzo – e che lo stare insieme a tante altre persone di buona volontà, li aiuti a conoscere altri aspetti del mondo in cui viviamo, aspetti caratterizzati da tante persone che vivono con impegno e riguardo e che possono essere esempi di vita”. 
 

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