Rimozione dei rifiuti lungo le strade provinciali: ecco dove s'interverrà

Nonostante i pesanti tagli fatti dai governi nazionale e regionali, il Libero consorzio comunale ha ulteriormente incrementato il budget per il biennio 2020-2021

Il Libero consorzio comunale di Agrigento ha avviato il servizio di rimozione dei rifiuti. Primo step del servizio, effettuato dal settore Ambiente, l’azione sulle discariche abusive precedentemente sequestrate da parte dell’autorità giudiziaria. Il cronoprogramma prevede la rimozione dei rifiuti lungo la provinciale n. 68 Lido Azzurro-Realmonte-Capo Rossello e nelle aree adiacenti, quindi si passerà alle seguenti strade individuate dall’ufficio di Risanamento ambientale (Rup e direttore dei lavori Giovanni Alletto, geometra contabile Armando Spaziani, assistente ai lavori Antonio Sciarratta): provinciale 7 Licata-Riesi; provinciale 10 Campobello-Fiume Salso, provinciale 46 (da Sp Naro-Campobello a SS 123 c.da Durrà), provinciale numero 62 Licata-Butera, Sp 63 statale 115-quadrivio Tre Fontane, provinciale 67 Licata-Torre di Gaffe, provinciale 72 (Licata-Valle del Grillo nei suoi vari tratti). 

Saranno sottoposte a bonifica anche le ex consortili Spc 55 (dalla Sp 10 alla statale 644), Spc 66 (da Sp 10 a Fiiume Salso), Spc n. 69 (da SPC 68-c.da Conca-Penninello), Spc n. 73 (dalla statale 122 a Sp Serradifalco-Montedoro) e la ex regionale Spr 64 (Campobello di Licata – Quota 284 – statale 123). I territori interessati ricadono nei Comuni di Realmonte, Campobello di Licata, Naro, Licata e Ravanusa. Ultimata la zona est si procederà alla bonifica delle strade e delle parti di territorio comprese nei comparti centro-nord e ovest.

Gli interventi saranno eseguiti dall’impresa “Mediterranea Servizi di Sbalanca Ignazio”, aggiudicataria dell’appalto “Accordo quadro per la raccolta e il conferimento in discarica dei rifiuti abbandonati su tutto il territorio provinciale e sulle strade di competenza del Libero consorzio (provinciali, ex consortili ed ex regionali)” con un ribasso del 67,21% sull’importo a base d’asta di 330.000 euro per due anni. Nell’accordo è prevista la rimozione di rifiuti di qualsiasi tipologia (ordinari e speciali pericolosi e non pericolosi).

Nonostante i pesanti tagli alle risorse destinate dai governi nazionale e regionali alle ex Province regionali, il Libero consorzio comunale di Agrigento ha ulteriormente incrementato il budget per il biennio 2020-2021, consentendo un’azione più capillare ed efficace di risanamento ambientale su tutto il territorio provinciale per tutelare la salute dei cittadini, garantendo anche la sicurezza durante le operazioni di rimozione dei rifiuti pericolosi da trasportare nei centri autorizzati per lo stoccaggio e lo smaltimento. 
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