Coronavirus, spesa sospesa e farmaci a domicilio: tutti i contatti utili

In città ma anche in provincia sono tanti i progetti che istituzioni e associazioni hanno messo in campo per aiutare le fasce più deboli. Segnalate anche voi le vostre iniziative di solidarietà

Come fa una famiglia in difficoltà economica a sopravvivere in questo momento difficile? Chi porta la spesa o i medicinali agli anziani o alle persone con patologie che non possono uscire di casa? Chi posso contattare se ho bisogno di assistenza domiciliare o di supporto psicologico? Sono alcune delle domande che si sentono più spesso in queste giornate di emergenza sanitaria da Coronavirus. Ad Agrigento e in provincia sono tante le iniziative - dalla spesa solidale fino ad arrivare al Telefono aiuto, ma anche allo stop dei tributi da parte dei Comuni - che istituzioni e associazioni hanno messo in campo per aiutare le fasce più deboli. (Per segnalare le vostre iniziative di solidarietà, inviate una mail agli indirizzi: redazione@agrigentonotizie.it o federica.barbadoro@gmail.com)

Carrello sospeso

Nell’Agrigento sta dilagando una moda buona, ovvero quella del carrello sospeso. Un aiuto concreto a tutte quelle persone, che in questi giorni, stanno avendo delle vere difficoltà nel fare la spesa. In prima linea, a sostegno dei più poveri, anche e soprattutto diversi titolari dei più rinomati supermercati della città. Come fare? Le segnalazioni di persone in difficoltà vanno fatte al "Coc" che si occuperà anche della distribuzione dei generi di prima necessità. Spesa sospesa, a sostegno dei cittadini in difficoltà, anche a Realmonte grazie all’iniziativa che è nata dall’attiva collaborazione tra le imprese, i privati, le istituzioni e il Banco di Solidarietà “Don Luigi Giussani”. Raccolta di alimenti - "Un carrello di speranza" - invece a Grotte. Due le raccolte organizzate a Ribera per chi è in difficoltà.

La politica scende in campo, anche il Movimento 5 Stelle di Casteltermini ha proposto la "spesa in sospeso", un'iniziativa a finalità sociale per aiutare coloro i quali per colpa del Covid-19 si trovano in difficoltà.  Da Canicattì arriva un'importante proposta solidale, ovvero del "Pane della solidarietà". Il progetto prevede l'applicazione del principio del "caffè sospeso": i clienti potranno infatti iniziare a lasciare, già pagati, prodotti nei panifici, in modo che siano poi a disposizione di che ne ha più bisogno. Solidarietà anche dal Comune di Sciacca. Parte un'altra colletta alimentare nell’ambito dell’iniziativa denominata “Diamo una mano alle famiglie in difficoltà”. Ribera ha reso ufficiale la lista degli esercenti che accetteranno il "voucher Covid 19".   Un aiuto anche per i saccensi. È stata avviata per aiutare anche con generi di prima necessità cittadini che in questo momento hanno bisogno. L’iniziativa è promossa dal Comune di Sciacca in collaborazione con associazioni di volontariato e le parrocchie, molto impegnate in questi giorni nell’assistenza e nella solidarietà. È stata denominata “Riempi il carrello di solidarietà”.  Bonus alimentari per le famiglie bisognose di Cattolica Eraclea. Il sindaco Santo Borsellino ha messo a disposizione dei bonus alimentari spendibili per beni di prima necessità e generi alimentari primari.

Spesa, pranzi, cene e commercio a domicilio 

Sono tanti gli imprenditori che, per via del decreto, hanno dovuto chiudere le proprie attività commerciali. Molti di loro, però, hanno attivato uno shop online. Agrigentonotizie, grazie ad un vero e proprio database online, ha deciso di dare voce e spaizo al commercio che resiste. Abbiamo creato una sorta di database online che raccoglie tutte le attività che chiudono, così come vuole il governo, ma che si rilanciano sul mercato grazie ad e-commerce, delivery e consegne a domicilio. Abbiamo selezionato alcuni locali che offrono beni di prima necessità, dal food al beverage, e che non si fermano con il Coronavirus ma, nel rispetto nelle disposizioni governative, offrono "straordinariamente" servizio di consegna a domicilio. Pizza, pane, dolci, gastronomia e anche vino. Ecco la nostra lista (in continuo aggiornamento). Basterà cliccare su ciascun nome per poter conoscere le modalità di acquisto e consegna delle singole aziende.  Ricordate che sarete voi stessi, voi commercianti a cui in questi giorni è andato il pensiero della nostra redazione, ad aiutarci a "mappare" il commercio in città. Dovrete soltanto segnalare - gratuitamente - la vostra impresa attraverso questo form

Supporto psicologico e Telefono aiuto

Sull’onda del riscontro positivo ottenuto dall’attivazione del servizio di assistenza psicologica telefonica Covid-19, destinato a pazienti affetti da demenza senile ed alle loro famiglie, il Dipartimento di Salute Mentale dell’ASP di Agrigento decide di intensificare gli sforzi e allargare la platea dei fruitori dello “sportello” di ascolto e sostegno all’intera popolazione della provincia. Ansie, stress emotivo e preoccupazioni sono un pericoloso corollario dell’emergenza epidemiologica in corso in grado di incidere profondamente sulla salute delle persone.

Per questo motivo, dopo l’esperienza pilota avviata nei giorni scorsi presso l’Unità operativa complessa “Malattie degenerative involutive - Centro Alzheimer”, tutti i dirigenti psicologi operanti nelle varie strutture del DSM diretto dal dottor Paolo Santamaria (Centri di Salute Mentale, Ser.T., Neuropsichiatria Infantile, Comunità Terapeutiche Assistite, Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura) mettono adesso la loro consueta esperienza e professionalità anche a sostegno della battaglia al Coronavirus garantendo assistenza e ascolto a tutti i cittadini.

Diversi i numeri di telefono contattabili da tutto il territorio provinciale: 0922/407608-9 (CSM di Agrigento), 0925/962650-1 (CSM di Sciacca), 0925/562607-8 (CSM di Ribera), 0922/407600-4 (Ser.T di Agrigento), 0922/733532-733628 (Ser.T di Canicattì), 0922869116 (Ser.T di Licata), 0922/407364 (Centro Disturbi Alimentari Metabolé), 0922/21013 (Comunità Terapeutica Assistita “A” di Agrigento - attivo il martedì e giovedì), 0922/20725 (Comunità Terapeutica Assistita “B” di Agrigento - attivo il martedì e giovedì), 0922/442168 (Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura di Agrigento - attivo il lunedì, mercoledì e venerdì).

Associazioni in prima linea e Protezione civile

Stop agli spostamenti e aziende chiuse: tutto per limitare i danni e contenere il contagio da Coronavirus. Le misure, adottate nelle scorse settimane e adesso oggetto di specifiche restrizioni, tuttavia, stanno portando con sé le prime gravissime ripercussioni sul tessuto sociale ed economico della città.  A causa dei divieti e dei controlli serrati (legittimi e necessari) i cittadini che si cimentavano in attività lavorative non regolarizzate (parliamo quindi di lavoro nero) si sono visti tagliati fuori da qualunque ipotesi di raggiungere il luogo in cui prestavano la propria attività. Stiamo parlando di braccianti, lavoratori dell'edilizia, persone che si occupavano di servizi di pulizia o che svolgono l'attività di assistenza ad anziani. Una fetta di popolazione che non rispettava le regole - sia chiaro - ma che oggi si trova, comunque, priva di una fonte di sostentamento, se - e li si apre ovviamente un altro scenario - non beneficiaria del reddito di cittadinanza. Se a questo aggiungiamo che sono al momento chiuse tutte le attività turistico-ricettive, i bar e molti altri esercizi commerciali, è facile capire come in questi giorni siano diventate pressanti le richieste di aiuto ricevute dalle associazioni caritative che molto spesso, sul nostro territorio, suppliscono agli enti locali. Un esempio sono i "Volontari di Strada", che hanno lanciato appunto un appello alla solidarietà dei cittadini, perché versino delle somme al fine di consentire l'acquisto di beni di prima necessità per le famiglie agrigentine. Le derrate alimentari potranno essere poi ritirate nei supermercati. 

I  volontari della Protezione Civile, valutando i casi di reale e assoluta necessità, raccoglieranno la spesa donata per poi distribuire a quanti ne facciano richiesta presso il Coc. chiamando i seguenti numeri telefonici, attivi dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00 ed il sabato dalle 8.00 alle 13.00: 0922/590516 - 0922/590468 - 0922/590460.

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Farmaci a domicilio

Consegna a domicilio di farmaci per soggetti vulnerabili. Questa l'iniziativa della Croce Rossa Italiana, in collaborazione con Federfarma, con cui viene intensificato il servizio a domicilio dedicato a soggetti over 65 anni, non autosufficienti e soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (temperatura superiore a 37,5°) o sottoposti alla misura della quarantena o risultati positivi al virus COVID-19. Il servizio, assolutamente gratuito, è fruibile attraverso il numero verde 800 065510, disponibile h24 e sette giorni su sette. 

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