Agrigento diventa "città educativa": il Comune lancia il progetto insieme ad architetti e Legambiente

Palazzo dei Giganti ha aderito alla Carta internazionale di Barcellona, iniziative rivolte agli alunni delle scuole primarie e secondarie

Agrigento diventa Città Educativa. Il Comune ha aderito alla Carta internazionale di Barcellona delle Città educative e al progetto “Educa Agrigento”, promosso dall’Ordine degli architetti, in collaborazione con Legambiente Sicilia, e rivolto alla scuola primaria e secondaria di primo grado. Lo ha stabilito l’amministrazione comunale, con deliberazione di Giunta del 26 febbraio.

"Con questo provvedimento - spiega il Comune con una nota - s’intende rivolgere una particolare attenzione alle politiche educative che, con la promozione di azioni che coinvolgono le altre agenzie del territorio, favoriscono una costante crescita morale, culturale e sociale dei propri cittadini. L'iniziativa condivisa con l'Ordine degli architetti mira a far diventare a pieno titolo Agrigento Città Educativa attraverso momenti di confronto con la cittadinanza finalizzati alla condivisione dell'importanza di condotte e azioni di partecipazione attiva".

"È con convinzione che il Comune di Agrigento aderisce alla rete delle Città educative – commenta l’assessore all’Urbanistica, Elisa Virone -. È un atto politico per noi promuovere questo modello all'interno della nostra società. Una prospettiva di vita responsabile e sensata che sottoscriviamo per trasformare quest’impegno in esperienza diffusa nel territorio. La presenza degli ordini professionali è determinante e arricchisce dalla base questo processo così come in passato, secondo schemi di condivisione, è stato fatto".

"Abbiamo voluto ideare il progetto Educa Agrigento con Legambiente, l’Arcidiocesi e il Comune  – spiega Alfonso Cimino, presidente dell’Ordine degli architetti di Agrigento - per far comprendere alle nuove generazioni la città che viviamo e vogliamo.  Grazie alla sinergia su questi temi e alla sensibilità mostrata dall'Amministrazione comunale, abbiamo chiesto di far iscrivere anche Agrigento all’Aice. È un passo importante sia per la nostra città, sia per i cittadini. L’iscrizione alla Carta di Barcellona ci consentirà di promuovere nuove politiche urbane e di rigenerazione dei piccoli e dei grandi spazi delle nostre città".

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