Meno fondi contro il dissesto idrogeologico, duecento lavoratori al sit-in a Palermo

Il segretario provinciale della Flai Cgil di Agrigento, Giuseppe Di Franco: "A rischio c’è il futuro di 2 mila dipendenti e delle loro famiglie"

Circa 200 lavoratori di Esa e Consorzi di Bonifica della provincia di Agrigento parteciperanno, mercoledì, al sit in davanti Palazzo dei Normanni a Palermo, contro la decisione del Governo regionale di tagliare i fondi ai due enti per il contrasto al dissesto idrogeologico.  

A darne notizia è il segretario provinciale della Flai Cgil di Agrigento, Giuseppe Di Franco, dopo che l’assessore regionale all’Agricoltura Edy Bandiera, incontrando i segretari regionali di Flai Cgil, Alfio Mannino e Uila Uil Nino Marino, non ha saputo offrire alcuna certezza rispetto ai tagli in finanziaria che smentiscono tutti gli impegni assunti dal governo Musumeci con i siciliani.

“A rischio c’è il futuro di 2 mila dipendenti e delle loro famiglie, – dichiara Di Franco - saremo presenti a Palermo a fianco dei dipendenti di Esa e Consorzi di Bonifica per manifestare la nostra indignazione e tutto il nostro rammarico contro l’indifferenza del Presidente della Regione, Nello Musumeci, che sembra non avere a cuore le sorti dei lavoratori. La nostra battaglia proseguirà con altre iniziative di mobilitazione per garantire la salvaguardia dei posti di lavoro di tantissimi lavoratori e lavoratrici dei due enti”. 

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