rotate-mobile
Venerdì, 19 Aprile 2024
Accademia di studi Mediterranei

"Adotta un giusto": 200 gli studenti che verranno premiati

Studiati i profili di don Vincenzo Morinello, Beppe Montana, don Peppe Diana, Giovanni Falcone, don Pino Puglisi, Paolo Borsellino, Rosario Livatino

Mercoledì 6 marzo, alle 9,15, gli spazi del museo archeologico regionale di Agrigento saranno affollati da bambini e ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado. Accompagnati da educatori e docenti, saranno i protagonisti assoluti di una mattinata importante: tutti gli alunni si ritroveranno nella sala Zeus per partecipare alla cerimonia di premiazione del concorso “Adotta un giusto” promosso dall’accademia di studi Mediterranei, insieme al Parco della Valle dei Templi, all'assessorato dell’Istruzione della Regione e alla città di Agrigento.

Un appuntamento che si rinnova da anni, dopo aver invitato le scuole, con un apposito bando, a partecipare alla "Giornata dei giusti". In due modi: intervenendo al convegno e alla collocazione delle steli nel giardino loro dedicato; aderendo all’invito ad approfondire le figure scelte ogni anno tratteggiandole attraverso testi letterari, poesie, lettere immaginarie, disegni, videoclip. In quest’edizione saranno circa 200 i premiati provenienti dall’istituto comprensivo statale “Manzoni” di Ravanusa; dall’istituto bilingue Don Morinello di Licata; dall’istituto comprensivo ”Giovanni XXIII”  di Cammarata; dalla scuola paritaria “Pitagora”; dal liceo classico e scientifico Alighieri; dal Classico e musicale “Empedocle”; dagli istituti comprensivi “Levi Montalcini”, “Agrigento Centro”, “Anna Frank”. Non pochi i lavori che hanno studiato e illustrato i profili di don Vincenzo Morinello (canonico di cui è in corso la causa di beatificazione, che a Licata all’inizio del ‘900  si distinse per  il suo impegno a favore dei diseredati, divenendo successivamente fondatore della congregazione delle suore dei poveri) e Beppe Montana (il commissario della squadra mobile di Palermo, originario di Agrigento, assassinato da Cosa Nostra per la sua attività investigativa contro i latitanti mafiosi). Ma saranno premiati anche scritti e video che hanno al centro le figure note di don Peppe Diana, Giovanni Falcone, don Pino Puglisi, Paolo Borsellino, Rosario Livatino, e meno note del medico Luca Canelli, dell’attivista afghana Sonita Alizadeh, dell’economista cinese IlhamTohti, della monregalese Susanna Aimo, di Halima Bashir medico in Darfur. Tutte figure che fra storia e attualità possono diffondere nelle nuove generazioni i valori della responsabilità, della tolleranza, della solidarietà, educandoli a un impegno etico che attraverso la memoria del bene rende loro estranea la cultura dell’odio e ogni forma di discriminazione. 

Mercoledì, nella Sala Zeus, dopo l’inno nazionale ed europeo, recheranno il loro saluto le massime autorità cittadine: il sindaco Franco Micciché, l’arcivescovo Alessandro Damiano, il prefetto Filippo Romano,  il dirigente scolastico Maria Buffa, il direttore del Parco Roberto Sciarratta e lo storico Marco Roncalli. I lavori saranno introdotti dai massimi rappresentanti dell’accademia di studi Mediterranei: il vescovo Enrico dal Covolo, presidente e rappresentante legale e la professoressa Assuntina Gallo Afflitto, fondatrice e presidente onoraria. A seguire i vari momenti della premiazioni scanditi dalla presentazione dei i lavori scelti, comprese le proiezioni, dalla lettura delle motivazioni,  dalla cerimonia di consegna dei riconoscimenti, non solo ai ragazzi, ma anche a dirigenti scolastici e docenti che hanno condiviso la consueta iniziativa. Ad arricchire il nuovo appuntamento al museo archeologico anche un concerto di musica da camera offerto dai giovani del liceo “Empedocle” alla conclusione dell’evento: con un programma (Mazas, Debussy, Tarrega, Giuliani, Beethoven) presentato dal professor Giacomo Consolo.


 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Adotta un giusto": 200 gli studenti che verranno premiati

AgrigentoNotizie è in caricamento