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Il manto stradale di via Esseneto si rifà il look, Firetto: "Finalmente via la pista di moto cross"

Il primo cittadino: "Si elimina l'apparato radicale che ha creato le problematicità che conosciamo"

 

"Finalmente si elimina quella pista di moto cross che ci ha fatto tanto penare". Così il sindaco di Agrigento, Calogero Firetto  annuncia, da lunedì prossimo, l'avvio dei lavori di rifacimento del manto stradale nel tratto di via Esseneto compromesso dalle radici dei grossi pini, alberi quest'ultimi che sono in fase di abbattimento". Alberi, che secondo i dati in possesso da Palazzo dei Giganti, erano stati messi a dimora nel 1993 da alcuni alunni della vicina scuola in occasione di una iniziativa di promozione ecologica.

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"Si elimina l'apparato radicale che ha creato le problematicità che conosciamo - ha ribadito il primo cittadino che dai microfoni di AgrigentoNotizie ha aggiunto -  attravreso questa operazione di taglio con il  successivo ripristino di nuove essenze arboree che siano però compatibili con il contesto, si potrà avere una condizione dal punto di vista vegetativo che in qualche modo si riequilibra ma soprattutto si toglie una grave consizione di pericolo. Lunedì - ha detto ancora il sindaco -  un po' di pazienza per chi si dovrà accingere a transitare la via Esseneto, perchè ci sarà un'ordinanza che prevede alcuni divieti di passaggio per consentire la realizzazione dei lavori".

Sulle polemiche emerse in seguito alla decisione di tagliare gli alberi il sindaco replica: "Purtroppo dalla relazione del perito, sembra che sia una esigenza che era assolutamente non superabile anche facendo i dovuti confronti di natura economica in una condizione in cui il Comune come è noto, vive una condizione di difficoltà finanziaria gravissima, che non ha visto totalmente  scongiurato, anzi, la situazione di un'eventualità di procedere a piani di riequilibrio se non addirittura di dissesto, per cui - ha concluso Firetto - bisogna fare scelte compatibili con le condizioni economiche che in un certo momento ci sono ma soprattutto l'obbiettivo è quello di dare strade che siano per quanto possibile transitabili". 

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