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Stop al "porta a porta" nei quartieri poco popolati, gli abitanti di Zingarello chiedono un'isola ecologica

Alcuni residenti si sono radunati in assemblea per chiedere al Comune il temporaneo ritorno al ritiro domiciliare dei rifiuti

 


Nuove regole sul servizio di gestione dei rifiuti e nuovi disagi per gli abitanti di Zingarello, quartiere a sud est dalla città di Agrigento.Nella località balneare infatti, da oggi è stato sospeso il servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti differenziati. Al posto del ritiro domiciliare, è stata istituita un'isola ecologica posta all'ingresso della borgata e che vede la presenza di cinque cassonetti. Novità quest'ultima introdotta dal rinnovato rapporto di gestione del servizio di nettezza urbana tra il Comune di Agrigento e le ditte responsabili. Isole ecologiche che verranno predisposte non solo a Zingarello ma anche in altri quartieri con bassa densità abitativa. Il quartiere, essendo formato perlopiù da case di villeggiatura, specie in questo periodo estivo  è abbastanza popolato e nessuno degli abitanti è stato avvisato delle novità introdotte. I cassonetti, poche ore dopo la loro collocazione, sono stati ribaltati da ignoti forse per evitare che la zona, per come è avvenuto in passato, si trasfrormi in una  maxi discarica. Alcuni degli abitanti, che in serata si sono radunati in iun'assemblea, chiedono all'amministrazione comunale di Agrigento di predisporre un'isola ecologica che rispecchi il regolamento adottato e cioè con un'area ben delimitata, recintata e video sorvegliata. Gli stessi non si dicono contrari alla presenza dei cassonetti in strada e nelle more che il punto di raccolta venga messo "a norma", chiedono l'immediato e temporaneo rispristino del servizio di raccolta porta a porta.

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