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L'ultimo saluto a Stella e Angelo, il vescovo emerito: "L'incidente ci conturba e ammutolisce"

Monsignor Ignazio Zambito: "La comunità Stefanese con affetto e preghiera sostiene la piccola bambina ferita e tutti i familiari"

 

Questo pomeriggio nella chiesa Madre di Santo Stefano Quisquina è stato dato l’ultimo saluto a Stella e Angelo. L'addio alle due vittime dell'incidente stradale di contrada Contuberna è stato straziante.

"L'incidente di lunedì ci ha conturba, ci ammutolisce. Il piccolo Angelo è ora in Paradiso e da vero angelo vorrà lenire il dolore che è da noi sentitamente condiviso, un dolore lancinante per papà, nonni, zii, familiari - ha detto il vescovo emerito di Patti, oggi in pensione, Ignazio Zambito - . La comunità Stefanese con affetto e preghiera sostiene la piccola bambina ferita e tutti i familiari".

Il vescovo emerito ha poi richiamato, e a gran voce, tutti "alla prudenza": "Dobbiamo mettere in atto la prudenza, la virtù della prudenza che non è una spinta a non fare niente, ma è una spinta ad agire con oculatezza, valutando, vegliando, tenendo in conto che, di solito, certo è che io mi muovo, ma mi muovo in mezzo ad altri che dovrebbero sempre essere prudenti più di me e meglio di me, ma non è sicuro che lo sia".

L'addio a Stellina e ad Angelo con un lungo applauso 

Per Santo Stefano Quisquina, oggi, è stato - su disposizione del sindaco Francesco Cacciatore - lutto cittadino. La chiesa Madre - questo pomeriggio - era stracolma, in ogni ordine e grado di posti. A centinaia e centinaia le persone che sono rimasti fuori, nel piazzale ad attendere e a pregare.  

(Video Alessandro Martorana)

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